Commenta

Evade dai domiciliari e
aggredisce connazionale:
arrestato marocchino

Un marocchino di 30 anni è stato arrestato ieri dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cremona, per evasione dagli arresti domiciliari e lesioni personali. L’uomo residente a Cremona, si trovava ai domiciliari per fatti inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti; senza alcuna autorizzazione, si è allontanato dal luogo di espiazione della misura cautelare, per incontrare un giovane connazionale con il quale è poi nata una discussione legata al mancato prestito di denaro con cui avrebbe voluto acquistare stupefacente.

La discussione è degenerata quando il detenuto ai domiciliari ha estratto un martello con cui ha colpito il connazionale al fianco ed alle mani procurandogli lesioni personali giudicate guaribili in 6 giorni.

La ragazza che si trovava in compagnia del malcapitato, è intervenuta in sua difesa bloccando l’aggressore e riuscendo a togliergli il martello dalle mani ed avvisare il 112.

Sul posto immediatamente è intervenuto del  personale del Nucleo Radiomobile che, dopo aver ascoltato il racconto su quanto accaduto, sono riusciti a rintracciare il malvivente, B.K.  traendolo in arresto per evasione e lesioni personali.

Stamattina presso il Tribunale di Cremona si è tenuto il processo per direttissima come disposto dal pubblico ministero Ignazio Abbadessa, al termine del quale B.K. è stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione con conseguente applicazione di misura cautelare in carcere.

© Riproduzione riservata
Commenti