Cronaca
L'ex sindaco di Martignana Domenico Fazzi sei volte dottore
Sei volte dottore: l’ex sindaco di Martignana di Po, Domenico Fazzi, si è laureato questa mattina nell’aula magna di palazzo Raimondi, sede del dipartimento di Musicologia e Beni culturali di Cremona, Università di Pavia. Presenti famigliari e amici, ma anche i compagni di corso che hanno condiviso l’emozione di chi, pur compiendo 80 anni a gennaio, ha ancora sete di conoscenza e si laurea così per la sesta volta.
La tesi di Fazzi va alla scoperta delle radici culturali del territorio, partendo dal sistema linguistico per poi raccontare tradizioni e storie: “Il casalasco e il cremonese cittadino, due dialetti a confronto; contributo per uno studio comparativo”, questo il titolo. I contenuti sono stati raccontati con passione alla commissione, partendo dal metodo: Fazzi ha comparato i lemmi dei due dialetti che iniziano con le lettere A e B (troppo esteso l’intero alfabeto) e sviluppato un approfondimento sugli ‘scutmai’ cioè i soprannomi. Ci sono molteplici differenze fra il cremonese e il casalasco, territorio che essendo al confine con parmense e mantovano, ha risentito delle influenze anche di pronuncia.
Il tempo di festeggiare ed ecco che Fazzi tornerà sui libri: frequenterà infatti il biennio di specialistica. Un titolo che si aggiunge agli studi intrapresi in Giurisprudenza, Scienze politiche, Archeologia, Storia antica e infine Lettere nel 2014, in una classe di studi differente dall’attuale, con una tesi che omaggiava Don Carnevali, parroco di Martignana di Po.
La tesi di Fazzi va alla scoperta delle radici culturali del territorio, partendo dal sistema linguistico per poi raccontare tradizioni e storie: “Il casalasco e il cremonese cittadino, due dialetti a confronto; contributo per uno studio comparativo”, questo il titolo. I contenuti sono stati raccontati con passione alla commissione, partendo dal metodo: Fazzi ha comparato i lemmi dei due dialetti che iniziano con le lettere A e B (troppo esteso l’intero alfabeto) e sviluppato un approfondimento sugli ‘scutmai’ cioè i soprannomi. Ci sono molteplici differenze fra il cremonese e il casalasco, territorio che essendo al confine con parmense e mantovano, ha risentito delle influenze anche di pronuncia.
Il tempo di festeggiare ed ecco che Fazzi tornerà sui libri: frequenterà infatti il biennio di specialistica. Un titolo che si aggiunge agli studi intrapresi in Giurisprudenza, Scienze politiche, Archeologia, Storia antica e infine Lettere nel 2014, in una classe di studi differente dall’attuale, con una tesi che omaggiava Don Carnevali, parroco di Martignana di Po.
Federica Priori
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