Cronaca
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Lite degenerata in via Bg L'investitore con tasso alcol doppio del consentito

AGGIORNAMENTO - Rintracciato dalla Municipale l'automobilista che in via Bergamo ha investito un ciclista dopo una lite. Revocata la patente, perchè si è presentato al comando con tasso alcolico nettamente superiore al consentito. Denunciato per lesioni stradali e omissione di soccorso.

Fotoservizio Francesco Sessa

AGGIORNAMENTO – Aveva un tasso alcolico pari al doppio di quello consentito dalla legge l’automobilista che nel pomeriggio di oggi 2 settembre ha inseguito ed investito un ciclista con il quale aveva avuto un diverbio pochi minuti prima. L’uomo, B.M., cremonese, 50 anni, è stato rintracciato dagli agenti della Municipale, grazie alla preziosa testimonianza di alcune persone che avevano assistito attonite alla scena avvenuta in via Bergamo, annotando i numeri della targa. L’uomo non era in casa, ma attraverso i suoi famigliari è stato rintracciato e si è presentato al comando di piazza Libertà. Gli agenti che lo hanno interrogato lo hanno sottoposto ad alcol test ed è subito emerso il tasso nettamente superiore al consentito per mettersi alla guida. Per questo motivo, essendosi recato al comando in auto, all’uomo è stata revocata la patente per guida in auto di ebbrezza ed è stato denunciato per i reati di lesioni stradale e fuga ed omissione di soccorso. Reati pesanti e sullo sfondo c’è anche l’ipotesi di accusa di tentato omicidio, vista la dinamica dell’accaduto. Lo valuterà il magistrato di turno, Lia Saccaro, subito avvertita dagli agenti dell’unità specialistica di infortunistica stradale che hanno eseguito l’intervento. Il ciclista, G.M., 56 anni anch’egli cremonese, è ricoverato in ospedale con un trauma cranico.

Scene da Far West e dramma sfiorato nel pomeriggio di venerdì tra porta Milano e via Bergamo, dove un uomo ha investito deliberatamente un ciclista di 56 anni, in seguito ad una lite, per poi darsi alla fuga. Erano circa le 16 quando, di fronte alla banca Intesa di piazza Risorgimento, tra i due è scoppiata una lite, per motivi legati alla viabilità. Diverbi come succedono spesso, che però stavolta hanno travalicato i limiti, rischiando di degenerare in tragedia. Il ciclista, in un gesto di rabbia, ha scaraventato la propria bici contro il parabrezza della vettura, per poi recuperarla e ripartire alla volta di via Bergamo. Un gesto che però ha provocato la furia dell’automobilista, il quale è risalito sulla propria vettura, ha fatto inversione a U, e si è lanciato all’inseguimento del velocipede. Lo ha poi intercettato in via Bergamo, all’altezza del locale La Fabbrica di Pedavena, dove lo ha deliberatamente travolto, mandandolo a schiantarsi contro un’auto parcheggiata. Il pirata della strada si è dato quindi alla fuga a tutta velocità. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto è giunta l’ambulanza del 118, insieme all’auto medica e a due pattuglie della Polizia Municipale.

lb

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