Cronaca
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Amianto alla Trento Trieste, Ona: 'Bonificare prima dell'inizio delle scuole'

Ancora polemica sulla bonifica della Trento Trieste dall’amianto. Dall’Ona (Osservatorio nazionale amianto) arriva l’ennesimo ammonimento: “procedere immediatamente con la bonifica prima che gli alunni tornino sui banchi di scuola”. Alla vigilia dell’incontro fissato tra il Comune di Cremona e i genitori dei piccoli studenti, l’Osservatorio Nazionale Amianto, che sostiene la battaglia delle mamme riunite in un Comitato Ona, fa sentire forte la sua voce.
“Sarebbe assurdo cominciare i lavori dopo la riapertura dell’istituto”, dichiara il presidente nazionale Ezio Bonanni. “Il tetto in amianto sfondato ormai da mesi sopra lo spogliatoio della palestra della struttura non è ancora stato bonificato e il rischio ormai è che il lavori partano proprio quando i bambini sono già tornati a scuola”. Manca infatti ormai solo una settimana al suono della campanella.

“L’amianto è sempre pericoloso anche se compatto: il rischio dell’aerodispersione è costante e non esiste una soglia minima di rischio. Soprattutto quando parliamo della salute dei bambini, l’attenzione dei essere massima, tenendo conto che il tempo di latenza media prima della manifestazione di malattie asbesto collegate, anche quelle più gravi, è di circa 30/40 anni”, spiega l’avvocato Bonanni.
“L’amianto infatti è in grado di determinare patologie fibrotiche, tra le quali l’asbestosi, le placche pleuriche, gli ispessimenti pleurici e complicazioni cardiovascolari e cardiocircolatorie, e patologie neoplastiche, tra le quali il mesotelioma, oltre a diversi tipi di tumore.
Lo testimoniano i numeri ufficiali: secondo il V rapporto del Registro Nazionale Mesoteliomi, tra il 1993 e il 2012, i casi di mesoteliomi tra docenti e personale scolastico sono stati 63; un dato ancora più alto risulta dal Rapporto Repac dell’Ona, che evidenzia 75 casi fino al 2015”.

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