Fisco: le nuove regole sui pagamenti elettronici promosse dai commercianti
Dal 20 aprile è obbligatorio avere il registratore di cassa collegato al Pos. Ecco cosa ne pensano gli addetti ai lavori
C’è chi ha dovuto adeguarsi acquistando nuova attrezzatura o modificando il proprio modo di lavorare, e chi invece non ha dovuto cambiare nulla, perché già in linea con le nuove regole.
Dal 20 aprile è infatti scattato l’obbligo per tutti i commercianti di collegare il registratore di cassa al POS, così da sincronizzare l’emissione dello scontrino con il pagamento elettronico.
Un sistema pensato per contrastare lavoro sommerso ed evasione fiscale e che, in poche settimane, ha già prodotto effetti significativi: a livello nazionale, nelle casse dello Stato sono arrivati 5,3 miliardi di euro in più.
Le nuove norme, in ogni caso, confermano una tendenza ormai consolidata: i consumatori preferiscono sempre più spesso carte e pagamenti elettronici, con buona pace per il caro vecchio contante.
Anche per i commercianti e gli ambulanti cremonesi l’obbligo è ormai realtà. Nel complesso prevale la soddisfazione, pur non mancando qualche perplessità legata ai costi o alla gestione tecnica delle nuove apparecchiature: ecco come la pensano.