Cronaca

Raffica di precedenti per i nomadi del Foro Boario, indagini sulle truffe dello specchietto

Alla luce dei precedenti emersi durante i controlli sui nomadi che ieri sono stati fatti sgomberare dall’area del Foro Boario sono partite indagini per accertare eventuali collegamenti con reati commessi in provincia di Cremona e nelle province limitrofe, in particolare per quanto riguarda la cosiddetta truffa dello specchietto. I tre nuclei familiari, a bordo di tre roulottes, sono stati notati da una volante nella mattinata di giovedì mentre stazionavano nell’area parcheggio del Foro Boario. Le verifiche, effettuate da Squadra volante e Squadra mobile, hanno fatto emergere come tutti gli adulti fossero gravati da segnalazioni di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio, tra cui furto e truffa. Soprattutto gli uomini (classe 1971, 1974 e 1987), tutti nati e residenti in provincia di Siracusa, risultavano avere a proprio carico numerose denunce di reato per la cosiddetta truffa dello specchietto, oltre ad essere destinatari di numerosi divieti di ritorno in diversi Comuni d’Italia. Inoltre, i due più grandi risultavano destinatari di rintraccio per la notifica di atti giudiziari a loro carico nell’ambito di procedimenti penali aperti nei loro confronti per reati di truffa.

Visti i numerosi precedenti di polizia a loro carico, ed essendo fondato il sospetto che le persone identificate, i tre uomini e le rispettive mogli, si fossero portate a Cremona per la reiterazione di altri reati per i quali erano già stati denunciati, sono state immediatamente avviate le procedure per l’irrogazione nei loro confronti del divieto di ritorno nel Comune di Cremona, al termine delle quali le persone si sono allontanate.

 

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