Un commento

Viabilità sperimentale:
luci e ombre su via Cadore,
proteste per via Persico

Sperimentazioni e pasticci viabilistici in diverse zone della città stanno portando all’esasperazione i cittadini cremonesi. Dal comparto Giordano-Cadore, dove i parerei in merito alla nuova rotonda sono contrastanti, a quello di via Brescia-via Persico, dove l’amministrazione sta lavorando per un drastico cambiamento della viabilità, che però per il momento non ha incontrato grandi favori.

Partendo proprio da via Cadore, dove la nuova viabilità sperimentale, con la rotatoria all’altezza di via Altobello Melone sta creando non pochi problemi, soprattutto ai residenti, a causa della notevole congestione di traffico che si crea nella zona. C’è chi addirittura segnala difficoltà ad uscire dal garage con l’auto a causa degli elevatissimi flussi di traffico. Per non parlare, evidenzia una cittadina su Non Sei Cremonese, del fatto che la nuova rotondina “crea immense code in via Giordano”.

Eppure non a tutti quella viabilità sta stretta. Secondo Giuseppe Muchetti, residente nonché membro del comitato di quartiere (che parla però a titolo personale), al di là di qualche rischio in più per le bici che si fermano allo stop, nell’insieme “questo sistema viabilistico sembra più sicuro perché prima le auto arrivavano all’incrocio a tutta velocità, mentre invece ora sono costrette a rallentare. Inoltre grazie a questa rotonda si semplifica l’accesso al parcheggio di piazza Marconi”. Positivo anche il cambiamento di via Belvedere, che ora è a senso unico: “Chi vi accedeva da via Giordano, correva rischi nell’immettersi in via Cadore, in quanto la visibilità era piuttosto ridotta. Invece ora che la si percorre solo in discesa, i rischi sono molto calati. Nel complesso credo che l’operazione sia positiva”.

Dal canto suo Maria Cristina Arata è più prudente: “Vogliamo prima sapere dal Comune quali sono i dati relativi alla viabilità e al traffico, e soprattutto sapere quale di queste sperimentazioni saranno definitive e quali no. Aspettiamo di confrontarci con l’assessore Alessia Manfredini, di cui stiamo aspettando la convocazione”.

Per quanto riguarda invece via Brescia-Persico, le proteste sulla nuova viabilità – che sarà attiva da ottobre – arrivano sia dai cittadini, che si lamentano sui social, sia dalla politica. Il consigliere comunale Federico Fasani definisce “pazzesco” il piano della viabilità, “in pieno stile compulsivo ossessivo contro le automobili”.

“Per dirne una” continua Fasani, “chi proviene dal sottopasso di via Persico (cioè tutti visto che da via Brescia non si può più) e vuol girare in via Esilde Soldi per poi magari proseguire verso borgo Loreto (è il caso di migliaia di persone), deve andare fino alla ‘mini-rotatoria sperimentale’, per poi invertire la direzione e girare nella strada desiderata”. Questo per Fasani è la dimostrazione di come “i nodi cominciano a venire al pettine! La soppressione di un senso di marcia in via Brescia, oltre ad avere fruttato una multa di 500.000 euro che dovrebbe pagare la giunta e invece la pagano i cittadini, crea caos negli equilibri dei flussi di traffico e adesso siamo al dunque”.

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Secondo il consigliere, “manca un Piano urbano complessivo per la mobilità cittadina. Gli interventi vengono messi in atto senza avere uno straccio di indagine e di progetto preliminare, che servirebbero per intervenire in modo efficace. Cosa che coloro che adesso sono in Giunta avevano affermato quasndo noi con la Giunta Perri avevamo deciso di pedonalizzare corso Garibaldi”.

Secondo il consigliere, “questo realizzare un sacco di modifiche chiamandole sperimentali, dimostra che non hanno le idee chiare. E soprattutto, su quali basi calcolano se l’esperimento sia o meno riuscito, visto che non dichiarano mai un obiettivo iniziale? Se non dichiarano i propri intenti questi esperimenti sono solo una presa di posizione ideologica. Non sarebbe stato meglio definire almeno le cose in una commissione?”, Secondo Fasani c’è uno scopo dietro a tutto questo: “Stanno rendendo impossibile girare la città in auto, al fine di spingere tutti a usare la bicicletta. Il problema è che così anche chi vuole entrare in città da fuori ha delle grosse difficoltà: l’esempio di via Persico è emblematico”.

Il nuovo piano. In sostanza il piano viabilistico risponde ad alcune necessità: “riaprire via Esilde Soldi, disincentivare il traffico veicolare parassitario su via Francesco Soldi e quello di passaggio tra via Brescia e via Persico” evidenzia l’amministrazione. “Al tempo stesso vanno assicurati il percorso di ritorno dal centro, da via Persico verso Borgo Loreto, nonché la possibilità di spostarsi facilmente ai residenti della zona di San Bernardo compresa tra le vie Francesco ed Esilde Soldi”.

Nel comparto, dove è già presente la zona 30, verrà istituito “il divieto di transito dei mezzi pesanti superiori a 3,5 T, a dimostrazione della volontà di moderare il traffico e garantire una maggiore vivibilità del quartiere dove sono presenti un importante plesso scolastico, l’oratorio e il Centro anziani, il Centro Quartieri e Beni Comuni e una linea del piedibus”. Inoltre “è prevista la realizzazione di una pista ciclabile monodirezionale in sicurezza in via Esilde Soldi con la riorganizzazione delle aree di sosta, ponendo attenzione alle esigenze delle attività commerciali”.

Via Esilde Soldi verrà riaperta, come in precedenza, a senso unico da via Persico a via Brescia, con divieto assoluto, per motivi di sicurezza, di svolta a sinistra in uscita dal sottopasso. “A tale proposito è utile ricordare che sarà rafforzata la segnaletica perché, a seguito di alcuni incidenti e su sollecitazione dei residenti, il passaggio pedonale inizialmente previsto venne successivamente tolto per garantire la sicurezza, ponendo il divieto di svolta a sinistra. Sempre per motivi di sicurezza continuerà ad essere vietata la svolta a sinistra da via Persico in via Esilde Soldi” continua l’amministrazione.

Successivamente si agirà sul primo tratto di via Francesco Soldi, da via Persico a via Endertà, che sarà a doppio senso di circolazione, l’altro invece, da via Endertà a via Brescia, a senso unico. Sarà istituito il senso unico in via Vitali e questa strada sarà l’ultima deviazione possibile verso via Persico prima del sottopasso. La segnaletica sarà opportunamente rafforzata a monte per favorire i percorsi alternativi dal quartiere di Borgo Loreto, da via Rosario, dalla tangenziale, dalla rotatoria e dal sottopasso di via Perisco. All’incrocio tra le vie Francesco Soldi e Persico verrà realizzata una mini rotatoria totalmente sormontabile per migliorare la sicurezza di quell’incrocio: questo accorgimento porterà ad evitare code e garantirà l’ingresso in via Esilde Soldi per i residenti provenienti dal centro.

LaBos

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Commenti
  • Simone

    Mi immagino già per quei camion che devono fare la minirotonda portarsela via col rimorchio!!