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Viabilità al Maristella, piano
top secret. Fasani: 'Voci
critiche messe a tacere'

Non convince tutti il progetto per il rifacimento della viabilità al quartiere Maristella, i cui presidente e vice presidente del Comitato incontreranno oggi l’assessore alla partita, Alessia Manfredini, per un confronto. Il Comitato, infatti, ha consegnato all’amministrazione una lettera in cui evidenzia le criticità del progetto, ben diverso da quello originale: si parla di spostamento della cabina del gas, dello spostamento dell’edicola, del dimezzamento dei parcheggi attualmente disponibili in prossimità del semaforo, della difficoltà di passaggio dei trasporti eccezionali e di un’area per la fermata degli autobus che diventerebbe poco sicura.

Ma il punto è il progetto complessivo del riordino viabilistico promesso in campagna elettorale dal centrosinistra, ma mai presentato nella sua forma definitiva. Secondo il consigliere di centrodestra Federico Fasani, già intervenuto diverse volte sulla questione, l’assessore Alessia Manfredini punta ad “ostacolare il percorso di verità. E’ da circa un mese che ho chiesto, tramite accesso agli atti, di potere avere la lettera inviata al Comune dal Comitato di Quartiere, nella quale, mi risulta, sono espresse criticità verso le soluzioni viabilistiche prospettate da questa amministrazione, soluzioni che per la verità nessuno ha mai stato visto pubblicamente, né tantomeno sono state discusse in commissione. Non ho ancora ottenuto nulla, e pazienza se siamo ancora entro i tempi regolamentari di risposta, qui si tratta di fare la fotocopia di un foglio. Quello che mi aspetto è, all’indomani dell’incontro assessore – direttivo, un comunicato stampa come tanti ne abbiamo visti finora, che elogia le soluzioni individuate. Ma me non risulta che questo accordo non ci sia. Il Comune sta agendo anche stavolta come ha fatto con la ciclabile di Cava: ha voluto stravolgere, accartocciare il progetto della precedente giunta solo per farne uno diverso, imponendolo di fatto ai residenti. Spendendo il doppio di quanto da noi (centrodestra, ndr) previsto e dilatando i tempi, visto che per ora ci si dovrà accontentare di una ciclabile che arriva solo a via Picenengo”.

Stando a quanto si può capire, il Comune riuscirà quest’anno a soddisfare almeno una delle richieste pervenute dal quartiere, ossia semaforizzare gli incroci su va Persico al Maristella.  Questo dovrebbe rallentare il traffico e, alla luce dei risultati, potrebbe non essere più necessaria la rotatoria “a fagiolo”, ipotizzata dallo stesso Fasani quando era assessore ed utilizzata in campagna elettorale dal Pd (è l’accusa sempre fatta da Fasani) per conquistare i favori dei residenti. Verrebbe allora realizzata una rotatoria più piccola e meno costosa, finalizzata alla sola distribuzione dei flussi di traffico sulle vie.

“Vorrei capire – chiede ancora Fasani – come si combina l’intervento fatto negli ultimi giorni sulla ciclabile, e senza alcun passaggio in commissione, con il progetto complessivo. Altri soldi buttati via? Oppure il preludio al non fare più nulla? Cosa intendono fare coi 100mila euro stanziati nel piano opere pubbliche? Non si può avere fiducia in un’amministrazione che stravolge i progetti, non presenta le alternative e non dà modo ai consiglieri di vigilare sull’utilizzo del denaro e sulla reale condivisione degli interventi con la popolazione”.

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