Un commento

Terremoto 'castigo divino'
Vescovo vs RadioMaria: 'Da
pulpiti digitali bestemmie'

Non usa certo giri di parole il vescovo monsignor Antonio Napolioni per condannare le frasi shock pronunciate dai microfoni di RadioMaria sui terremoti castigo di Dio contro le unioni civili. Il vescovo, rientrato da pochi giorni dalle sue Marche dove nella diocesi di Camerino ha potuto vedere e toccare con mano i disastri della natura contro case, chiese e uomini, con un post sul proprio profilo Facebook ha definito “bestemmie elargite da pulpiti digitali” le farneticazioni sul terremoto volere di Dio. Tutta la Chiesa ha condannato quelle espressioni, la segreteria di Stato e tanti vescovi. Ma monsignor Antonio Napolioni è stato, come suo solito molto diretto contro le dichiarazioni del conduttore di Radio Maria.
“Come uomo, credente e vescovo, – ha detto – non posso tacere davanti alle bestemmie che vengono elargite da pulpiti digitali, stampati e parrocchiali, quando si attribuisce al terremoto la valenza di ‘castigo di Dio per le unioni civili, o… per l’Europa che ha smarrito le sue radici cristiane, o per altri possibili motivi…'”.
Il Vescovo ha poi invitato “a rispettare la fede e la pazienza dei cristiani del Centro Italia, come di ogni altra vittima di calamità e violenze, e a non ferirli con parole sventurate, che fanno più male delle pietre”.
“Piuttosto, ascoltate la loro testimonianza di semplice fiducia nel Signore e di umile speranza nel futuro. Chiamato a custodire il Vangelo e la fede cristiana, chiedo ai tanti credenti che amo e stimo, di proseguire serenamente il proprio cammino. – ha continuato monsignor Napolioni – Nulla divida le nostre comunità, specie quando sono nella prova. Tenetevi al riparo da questi sciacallaggi ideologici, di chi mostra purtroppo di non conoscere il vero volto di Dio, rivelato dal Crocifisso Risorto. Solo la tenerezza del Padre, incarnata nella forza della mitezza, potrà forse raggiungere anche il loro cuore indurito, e ricondurlo alla carità e alla vera intelligenza delle cose. Io per questo prego e cerco di vivere”, ha concluso il Vescovo di Cremona.

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Commenti
  • Sergio Martoni

    Ma non era stato lo stesso Giovanni Paolo II a dire che l’AIDS era una punizione divina per gli omosessuali? Poverino, il conduttore di Radio Maria ha voluto seguire l’illustre esempio!