Cronaca
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Base operativa di Caritas Cremonese nelle zone del sisma dai prossimi giorni

Il camper che fungerà da base operativa

Da domani due operatori della Caritas Cremonese saranno presenza fissa nelle zone terremotate, al fine di realizzare un presidio in grado di coordinare gli aiuti provenienti da Cremona. Come ha spiegato il vice direttore Cristiano Beltrami, verrà realizzato “un progetto di sostegno e vicinanza a partire dall’apertura di un base operativa in una località ancora da definire. Tale base sarà disponibile già il 14 novembre – per un durata di almeno sei mesi – e prevede la disponibilità di un camper, che ospiterà due operatori, e di ulteriori moduli che serviranno da ufficio e da deposito.

aranno anche messi a disposizione tutti gli strumenti necessari per il lavoro d’ufficio: telefono, computer, stampanti e fax. Gli operatori, inoltre, disporranno di una automobile per gli spostamenti nelle varie località. Verificheremo poi se sarà necessario allestire una tensostruttura e dei moduli con servizi igienici”. L’operatore pronto a partire nei prossimi giorni è Nicoletta Doria Colonna che sarà affiancata da un volontario di Crema.

“Compito di Caritas cremonese – ha proseguito Beltrami – sarà di affiancare il lavoro della Caritas locale e degli altri uffici diocesani nel quotidiano, coinvolgere la comunità locale affinché si attivi un sistema di auto mutuo aiuto, fare da tramite per le richieste/offerte di materiale e non, da ultimo, organizzare attività di animazione sociale per le fasce più fragili delle comunità locali attraverso la sensibilizzazione ed il coinvolgimento delle comunità parrocchiali della nostra diocesi”.

I gruppi dei volontari che si proporranno, sotto il coordinamento di Caritas Cremonese, inizialmente saranno ospitati presso il Villaggio Menotre, presso Scopoli di Foligno, già gemellata con la Caritas cremonese: si tratta di casette di legno in un campo allestito in occasione del sisma del 1997. “I volontari – ha concluso Beltrami – potranno partire già a dicembre e saranno accolti da operatori di Caritas cremonese che coordineranno le diverse attività di animazione e sostegno della comunità terremotata”.

Finora a favore delle popolazioni colpite dal sisma sono stati raccolti in diocesi circa 175mila euro: ben 150mila provengono dalla colletta del 18 settembre scorso in tutte le parrocchie della diocesi compiuta su invito della Presidenza della CEI, gli altri 25mila, invece, sono giunti direttamente in Caritas da privati, parrocchie e associazioni. A questi si aggiunge anche l’incasso della serata di sabato 5 novembre: 3.735 euro.

È comunque ancora possibile esprimere la propria generosità nei confronti delle popolazioni terremotate del Centro Italia attraverso i seguenti canali di Caritas Cremonese:

• conto corrente postale n. 68 411 503 intestato a Fondazione San Facio onlus

• conto corrente bancario intestato a Fondazione San Facio onlus presso Banca di Piacenza (Via Dante 126 – Cremona): IT 57 H 05156 11400 000540005161

• uffici di Caritas Cremonese (via Stenico 2/b – tel. 0372-35063).

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