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LineaCom (Lgh) speaker a
Ecomondo per Information
Communication Technology

Un sempre più elevato numero di settori (in primo luogo, energia e mobilità ma non solo) stanno conoscendo un’evoluzione determinata dal mondo digitale. L’internet delle cose (o in lingua originale “Internet of Things” o IoT) trova sempre più consenso e rappresenta ormai una vera e propria occasione di sviluppo. L’evoluzione delle tecnologie ha esteso internet anche ad oggetti e luoghi reali (“cose” appunto), che ora possono interagire con la rete e trasferire dati e informazioni.
Di questo e delle principali storie di successo a livello nazionale si parlerà nel corso del convegno promosso da Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, dal titolo IoT (Internet delle cose) & Smart cities – 8 round per l’efficienza, che si terrà domani 10 novembre alla Fiera di Rimini nell’ambito di Ecomondo, l’appuntamento annuale a livello nazionale e internazionale del Green e dell’Economia Circolare, al quale partecipa come espositore – per il sesto anno consecutivo – anche Linea Group Holding.

All’evento, che sarà l’occasione anche per analizzare gli impatti dell’IoT soprattutto sull’operatività delle Energy Service Company (ESCo) e delle Utilities, Francesco Romanello, Responsabile Laboratorio Sviluppo sensori e strumentazioni – Unità Smart City ed Ecoindustria di Enea farà una panoramica iniziale sulle prospettive ed evoluzioni del mercato per poi lasciare spazio ad una tavola rotonda a cui prenderanno parte Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Linea Com, Antonio Preto, Commissario per le infrastrutture e le reti Agcom, Marco de Min, funzionario dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico – Direzione Mercati Elettricità e Gas.

Paloschi interverrà anche in rappresentanza di Utilitalia, la Federazione che riunisce le Aziende operanti nei servizi pubblici dell’Acqua, dell’Ambiente, dell’Energia Elettrica e del Gas. “Dalle utility alla sanità, dalla produzione alla pubblica amministrazione sono ormai molti i settori e ambiti lavorativi interessati dall’innovazione tecnologica dell’IOT, con diversi livelli di maturità” – ha dichiarato Gerardo Paloschi – “Obiettivo degli oggetti connessi è, in generale, quello di semplificarci la vita automatizzando processi o mettendoci a disposizione informazioni che prima non avevamo. Sul versante della gestione della vita delle nostre città il monitoraggio e la gestione degli elementi di un centro abitativo dall’illuminazione al trasporto pubblico, è funzionale ad innalzare gli standard di vivibilità, sostenibilità e competitività”.

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