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Dueper: agenzia cremonese
che realizza siti web per
le più importanti aziende

È cremonese l’agenzia che ha realizzato siti web per alcuni dei nomi più noti dell’indie rock italiano (dai Calibro 35 ai Selton), fino al portale di ServizioPubblico e di AnnoZero. Su tratta di DuePer, l’agenzia fondata da Gilberto Girardi e Daniele Scotti, oggi fra le realtà più attive sul fronte dello sviluppo front-end. Quella dell’azienda che ha scelto come base operativa Cobox – il coworking di Cremona realizzato dal Crit, consorzio oggi al lavoro per la realizzazione del Polo Tecnologico – è una storia che parte proprio dalla musica elettronica per approdare a livello professionale al web. Uno dei due fondatori infatti, Girardi, è stato anche per lungo tempo membro del duo elettronico Useless Wooden Toys, che fra la metà degli anni Duemila e il 2012 portò nei club di tutta la Penisola una esplosiva miscela di bit e di beat, pubblicato due album, un EP e dando vita al tormentone del 2012 Il Tirannosauro.

“Erano anni rocamboleschi – ricorda oggi Girardi – in cui ero dj, operatore musicale al Centro Musica Cascinetto e grafico. Anni d’esperienze poi confluite in DuePer”. Il gruppo oggi è formato da Girardi e da Daniele Scotti come soci fondatori. A loro si aggiungono Chiara Fiammenghi, content manager, e Stefano Marchini, sviluppatore junior. Girardi fa da coordinamento e supervisione, dividendosi fra i ruoli di art-director e project-manager.

Dalla consolle alla creazione di alcuni grandi siti web il passo è davvero breve. È tramite un contatto con un amico designer milanese che l’azienda di Cremona realizza il portale di ServizioPubblico, la popolare trasmissione d’approfondimento politico e attualità, e poi quello di AnnoZero. I nuovi lavori per il piccolo schermo sono realizzati per la Mosaico Produzioni, casa che si occupa di new media e che sceglie proprio DuePer come sviluppatore front-end.

“Attualmente – raccontano – siamo concentrati sullo sviluppo front-end, la parte più rivolta all’utenza dei siti e delle app. Siamo molto sbilanciati al di fuori della provincia dalla quale proviene il 70% del nostro fatturato. Ma da circa un anno realizziamo anche native advertising per clienti che devono promuovere un prodotto tramite una storia. Qualche esempio? Spumante Ferrari, Kinder Ferrero, lozza, Toyota, Tim, New Balance in occasione della maratona di Roma, e per il gruppo RCS, Gazzetta e Corriere della Sera. «Siamo sicuramente forti sul front end perché sappiamo trasformare in codice le richieste dei grafici, due mondi che si guardano in cagnesco a volte: il grafico propone soluzioni mirabolanti e il programmatore frena”.

E a proposito dell’evoluzione del mercato: “L’innovazione tecnologica è costante – ci raccontano –, gli utenti medi di ogni piattaforma sono in crescita, il mercato è ancora ampio e ricettivo. Anche realtà magari un tempo poco sensibili sul fronte delle nuove tecnologie. Ultimamente ci è capitato di collaborare anche con aziende del settore zootecnico”. E una così vasta platea di interlocutori confluisce in uno spazio operativo condiviso con altre start-up e aziende: Cobox, un luogo fortemente voluto e quindi realizzato dal consorzio Crit, uno spazio che DuePer racconta così: “C’è propensione al dialogo e a tessere rapporti. È un ambiente stimolante, nel quale siamo circondati da altre realtà che hanno fatto più esperienza di noi. Molto importanti sono iniziative come i talk di BrewBox, ma molto aggiornamento circola anche in modo informale, magari di fronte alla macchina del caffè. Lavorare a Cobox è come trovarsi costantemente a un meeting con influenze che arrivano da ogni luogo”.

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Commenti
  • Ancoraio

    Igga che leccta di C…

  • Sorcio Verde

    Cioè….è un autopromozione -politicoelettorale, visto che fanno questo sito, poi hanno fatto il sito della campagna elettorale di Galimberti e il sito per il quesito referendario del 4/11.
    Indovinate per chi parteggiano….per quelli che perderanno!

    • Ancoraio

      Dove suonavano i Useless Wooden Toys? A si al Dordoni…

    • giobbe menuchim

      Credo che abbiano fatto anche il sito di Donald Trump!

  • Tommaso

    Beh certo, promozione gratis! Poi invece delle piccole realtà locali che hanno bisogno di pubblicità o pagano o pagano!

  • L’articolo non mi convince, dire che il passo è breve dagli UWT ai dueper attuali mi sembra un po’ tirato,
    ok i contatti amicali dell’inizio, ma sono le loro capacità a farli crescere.
    Comunque consigliatissimi, mai trovato qualcuno migliore di loro con cui lavorare sul frontend.

    • Martello

      Vai anche tu al dordoni?