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A Sant'Omobono si chiude
il Giubileo: le celebrazioni
sul territorio cremonese

Nelle Chiese particolari il Giubileo si conclude il 13 novembre, giorno in cui la Diocesi di Cremona festeggia il patrono sant’Omobono. Una coincidenza che ha portato ad alcune modifiche rispetto al consueto programma celebrativo delle festività del patrono. Lo riporta il sito della Diocesi di Cremona.

L’Eucaristia di chiusura del Giubileo in diocesi di Cremona sarà unica: la presiederà il vescovo Antonio Napolioni nel pomeriggio di domenica 13 novembre in Cattedrale, l’unica delle quattro chiese giubilari della diocesi dove è presente la Porta Santa. Tuttavia nelle altre tre chiese giubilari in mattinata sarà celebrata una Messa di ringraziamento, presieduta da un delegato episcopale. Per la diocesi di Cremona il formulario e le letture di tali celebrazioni sono quelle della solennità patronale di sant’Omobono.

La prima celebrazione in programma è quella nella Bergamasca, alle 10, con la Messa nella basilica di S. Maria del Fonte presieduta da mons. Mario Marchesi, già vicario generale e che da settembre riveste l’incarico di vicario giudiziale. Alle 10.30, invece, appuntamento presso il Santuario della Madonna della Fontana di Casalmaggiore con la celebrazione presieduta dal vicario generale, don Massimo Calvi. Infine, alle 11, la Messa presso il Santuario della Madonna della Misericordia a Castelleone con il vicario episcopale per la Pastorale, don Gianpaolo Maccagni.

Alle 17, nella Cattedrale di Cremona, il vescovo Antonio Napolioni presiederà la celebrazione eucaristica della solennità patronale chiudendo l’Anno Santo della Misericordia. La Messa sarà preceduta dal tradizionale omaggio dei ceri al Patrono da parte dell’Amministrazione comunale. Poco dopo le 16.30 sul portone della Cattedrale il parroco, mons. Alberto Franzini, accoglierà la delegazione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Galimberti e con il gonfalone della città. Quindi, alle 16.45, nella cripta, dove è custodita l’urna con il corpo del Santo Patrono, le autorità civili offriranno al Vescovo l’omaggio dei ceri. Seguirà la recita della preghiera a sant’Omobono. Subito dopo mons. Napolioni presiederà la solenne Messa pontificale. Concelebreranno: il vescovo emerito Dante Lafranconi, vicario generale don Massimo Calvi, i delegati episcopali, il Perinsigne Capitolo della Cattedrale e diversi sacerdoti diocesani.

La celebrazione sarà impreziosita dai canti del Coro della Cattedrale supportato dalla schola cantorum di Castelverde e il coro “Il discanto”. All’organo il maestro Fausto Caporali, affiancato anche da un quartetto d’archi; direzione del maestro don Graziano Ghisolfi. Il servizio liturgico, coordinato dal cerimoniere vescovile don Flavio Meani, sarà svolto dagli studenti del Seminario Vescovile. Come consuetudine alla presentazione dei doni (offertorio) una delegazione dell’Associazione artigiani della provincia di Cremona, insieme ad alcuni rappresentanti di altre città della Lombardia, consegneranno al Vescovo alcune stoffe insieme a un’offerta da destinare alla Caritas diocesana.

Al termine della Messa, prima della benedizione finale, il vescovo Napolioni renderà grazie a Dio per i benefici dell’anno giubilare, invitando tutti i presenti a unirsi con il canto del Magnificat.
La Messa sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro portale e via radio su RCN-InBlu. Anche l’emittente televisiva Cremona1 (canale 211) proporrà la diretta dell’evento: dalle 16:40 alle 18:10, quando il filo diretto con la Cattedrale lascerà la linea agli eventi sportivi della domenica pomeriggio.

Domenica 13 novembre la Cattedrale di Cremona sarà aperta dalle ore 8 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, con possibilità di accedere alla cripta dove sono conservate le spoglie del Santo Patrono. A garantire il regolare afflusso dei pellegrini sarà l’Associazione Nazionale Carabinieri di Cremona. In mattinata le Messe saranno celebrate alle ore 8, alle 9.30 e alle 11.

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