M5S: 'Rifiuti, introdurre tariffa puntuale affinché ogni famiglia paghi il giusto'
Il Movimento 5 Stelle ha presentato una nuova interrogazione a risposta scritta all’Amministrazione comunale sul problema della “difficoltosa differenziazione dei rifiuti soprattutto nelle aree periferiche”, come evidenziato “durante le riunioni più recenti dei Comitati di quartiere”. E’ quanto annuncia la consigliera Maria Lucia Lanfredi. Nell’interrogazione si prende atto che “dalle ultime discussioni nei comitati di quartiere emerge un problema comune, che riguarda una raccolta differenziata poco o affatto disciplinata da parte di alcuni condomini che, non ottemperando al proprio, costringono i soliti volontari a farsi carico, per il decoro della cosa comune di rimediare quanto possibile all’altrui indisciplina”.
“Poiché l’ Amministrazione ha già avvertito la cittadinanza, che in caso di inosservanza condominiale, verranno comminate sanzioni, molti cittadini, spesso quelli che pagano peraltro le spese condominiali, si dovranno in futuro anche accollare gli oneri per le sanzioni elevate nei confronti del loro condominio, proprio a causa di coloro che, guarda caso sono anche i classici insolventi condominiali, trasgrediscono alle regole della raccolta differenziata”, dichiara Lanfredi.
Si chiede quindi “all’Amministrazione – aggiunge la consigliera -, se intende applicare al più presto la tariffa puntuale, affinché ciascuna famiglia risponda personalmente dei propri errori, nonché paghi per il propria reale produzione di rifiuti, permettendo un distinguo tra chi rispetta le norme e chi non lo fa, per trascuratezza o scarsa volontà. Tutto ciò per rimarcare la necessità che ciascuno si faccia carico dei propri meriti e dei propri errori”.
“La tariffa puntuale, anche a livello condominiale – conclude Lanfredi -, permetterebbe meglio di smascherare coloro che concretamente disattendono gli obblighi di raccolta differenziata nei contenitori comuni. Viceversa si interroga l’ Amministrazione se intende permettere che queste ‘disattenzioni’ continuino, per incrementare la raccolta di quell’indifferenziato che andrebbe ad alimentare l’ inceneritore”.