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Vaccini, Gallera: 'Entro
20 aprile a pediatri elenco
bambini fuori copertura'

Il problema del calo delle vaccinazioni colpisce anche la provincia di Cremona: non è solo la trivalente, ossia quella che va a prevenire morbillo, rosolia e parotite, a essere in calo (da 97,58% per i nati del 2009 a 91,06% per i nati 2014), ma anche la esavalente  (antipolio, antidifterite, antitetanica, antipertossica, antiepatite B, antiemophilus) risulta in calo , seppure ancora entro la soglia di sicurezza: è passata da una copertura del 98,06% del 2013 a 95,28 nel 2016. Calo anche per la IV Polio (da 95,98% a 91,26%) e per le vaccinazioni Hpv.

A questo proposito, “Continua l’impegno concreto di Regione per sensibilizzare le famiglie lombarde a tutelare la salute dei propri figli sottoponendoli alle vaccinazioni previste dal piano regionale” evidenzia l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. “Entro il prossimo 20 aprile, 1.300 pediatri di base riceveranno dalle Ats l’elenco con il nominativo dei circa 5.000 bambini su 86.503, coorte 2014, (cioè nati nel 2014) che risultano ancora scoperti dai due momenti vaccinali di riferimento per l’infanzia, ovvero l’adesione a 3 dosi di vaccino esavalente e alla prima dose di vaccino trivalente, affinché attivino un confronto o una riflessione con i genitori per capire le motivazioni che hanno impedito la vaccinazione e favoriscano il recupero della copertura”.

Questa nuova iniziativa nasce sulla spinta del monitoraggio realizzato dalla Regione per verificare le percentuali dei pazienti vaccinati per singoli pediatri di base nel territorio. L’indagine, effettuata prendendo in considerazione la coorte vaccinale 2014 (nati nel 2014) in linea con quanto richiesto dal Ministero della Salute nella rilevazione di marzo 2017 pe la verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza, ha confermato numeri preoccupanti: circa 5.000 i bambini in Lombardia sono risultati scoperti alle 3 dosi di vaccino esavalente (antitetanica, antidifterite, antiemofilo B, antiepatite B, antipertosse, antipoliomielite) e circa 6.000 quelli alla 1ma dose di vaccino trivalente (antimorbillo, antiparotite, antirosolia).

La Regione aveva già lanciato qualche mese fa la campagna di comunicazione Wikivaccini, il progetto di informazioneattraverso il quale le mamme e i genitori (ma anche i cittadini tutti) possono trovare risposte alle molte domande che ci si pongono al momento di vaccinare o vaccinarsi contro le malattie infettive.

“Per la campagna sono stati realizzati un volantino in più lingue (Italiano, inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo) , un video promozionale (dedicato alle TV locali e al web) e una piattaforma online (www.wikivaccini.com) che consente di: ascoltare le video-risposte degli esperti alle domande e ai dubbi che più spesso ricorrono sul tema; conoscere meglio la storia dei vaccini e delle vaccinazioni; ottenere indicazioni per accedere alle vaccinazioni; orientarsi rispetto alla informazione disponibile sul tema, così da individuare le fonti affidabili e non cadere preda di allarmismi senza fondamento” ha concluso Gallera.

LaBos

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