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Chiusura della polizia
postale, Toninelli
interroga il ministro Minniti

No alla chiusura dell’ufficio di polizia postale di Cremona, L’appello arriva dal deputato del M5S Danilo Toninelli. “Il Ministero dell’Interno sta procedendo alla riorganizzazione della polizia postale, andando indietro invece di andare avanti: in Lombardia, secondo le intenzioni manifestate, rimarrebbero infatti attivi solamente il compartimento di Milano e le sezioni di Brescia, Como e Sondrio, con la soppressione delle sezioni della altre province” evidenzia. “Una piano di soppressione, quindi, in cui anche la provincia di Cremona sarebbe coinvolta”.

Questo diventerebbe un problema anche in termini di sicurezza, secondo il deputato. “La polizia postale, che persegue i reati informatici, svolge un ruolo essenziale oggi, non solo per la prevenzione di reati particolarmente gravi che si possono commettere online ma anche a tutela del tessuto economico e produttivo, in quanto tutti sappiamo quanto per l’attività economica sia importante la sicurezza informatica” continua. “Senza questa vengono meno le nostre certezze anche per gli acquisti più banali: tutti possono immaginare l’importanza della garanzia della sicurezza informatica in aree con alta densità di transazioni come quelle delle province lombarde. Per quale motivo, allora, sopprimere la sezione della polizia postale di Cremona?”.

Con queste domande, Toninelli ha presentato un’interrogazione al Ministro Minniti. “Le competenze delle sezioni specializzate sono un patrimonio indispensabile da tutelare non solo per chi ci lavora ma anche per tutti i cittadini, quindi abbiamo intenzione di vederci chiaro fin da subito, per impedire che scelte scellerate e disastrose ci vengano calate dall’alto quando è troppo tardi per porvi rimedio”.

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