Un commento

Il Tar 'assolve' carabiniere
dall'accusa di falso. Ministero
condannato a pagare spese

AGGIORNAMENTO – Lo avevano accusato di falso, ma il Tar del Lazio ha creduto alla sua versione e oltre a reintegrarlo al suo lavoro ha condannando il ministero della Difesa a pagargli le spese legali. Protagonista della vicenda, un appuntato dei carabinieri della provincia di Cremona che per colpa di quell’accusa era stato trasferito in un’altra sede.

L’anno scorso il militare aveva ricevuto un sollecito da parte dei proprietari di un concessionario automobilistico che non avevano saputo più nulla dopo aver denunciato da tempo il furto di una vettura. L’appuntato aveva quindi inviato ad una Questura lombarda la richiesta dei documenti, ma lo aveva fatto inviando un fax non dal comando, ma da casa sua. Il militare era stato accusato di falso e sospettato di aver favorito il concessionario automobilistico perché ci lavorava il figlio.

Il ministero della Difesa, reputando il fatto ‘grave’ per un appartenente all’Arma, lo aveva trasferito, nonostante l’appuntato, inviando il fax, avesse usato regolarmente la carta intestata dei carabinieri e apposto la propria firma, chiedendo alla Questura di inviare i documenti al comando. Secondo il Tar del Lazio, il militare è stato giudicato con troppa ‘fretta’ e senza appurare i fatti. Tanto che lo ha reintegrato al suo posto di lavoro.

L’appuntato, che è stato assolto anche in sede penale, ha spiegato le ragioni per cui aveva inviato il fax da casa e non da comando, sostenendo poi di aver esclusivamente voluto aiutare i rappresentanti della concessionaria a ricevere un documento “che avevano il diritto di ottenere”. Il militare ha detto di aver agito in modo disinteressato, sottolineando inoltre che il figlio non era neppure dipendente.

Per i giudici amministrativi, la sanzione del trasferimento è stata giudicata sproporzionata rispetto al fatto. Il ministero della Difesa, inoltre, è stato condannato a pagare le spese legali dell’appuntato, la cui condotta lavorativa, è stato sottolineato, è stata sempre ineccepibile.

Sara Pizzorni

 

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Commenti
  • erisso

    Complimenti al Ministero.