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Padania Acque. bilancio 2016
da record: utile raddoppiato
rispetto all’anno scorso

Da sinistra: Bodini, Lanfranchi e Lombardi

Padania Acque S.p.A., nella giornata di mercoledì, ha approvato all’unanimità un bilancio da record, il migliore in assoluto, tanto da raddoppiare l’utile d’esercizio rispetto al bilancio 2015. L’assemblea, partecipata dalla quasi totalità dei sindaci della provincia di Cremona, pari al 77,3% del suo capitale sociale, è stata aperta dalla relazione del suo presidente Claudio Bodini il quale ha evidenziato un incremento dell’utile netto del 114% e una crescita degli investimenti del 66%.

“Il percorso di costruzione di una solida azienda pubblica per la razionalizzazione del servizio idrico si sta giorno dopo giorno concretizzando e l’inserimento a fine 2016 delle due figure di vertice quali il direttore generale ed il direttore tecnico ha dato grande impulso alla struttura aziendale” ha detto il presidente. “I risultati del bilancio approvato dall’assemblea dei soci confermano il “trend” positivo della nostra gestione. E’ priorità della nostra azienda l’attenzione al cittadino con tutti i mezzi possibili: dai numeri verdi h24 ai sevizi on line con App e sito web. Un’azienda pubblica però è tenuta anche a comunicare valori come l’apprezzamento della qualità della nostra acqua e i cittadini hanno dimostrato di accogliere favorevolmente l’impegno e gli sforzi comunicativi della società grazie all’ampia partecipazione di tutto il territorio alle iniziative di sensibilizzazione sociale ed ambientale promosse da Padania Acque”.

La nostra cittadinanza sta rispondendo con entusiasmo e con senso civico alle attività di sensibilizzazione che Padania Acque sta mettendo in atto nelle scuole, sul territorio e in ambito sportivo sul rispetto dell’acqua bene prezioso e nella lotta contro l’inquinamento dell’ambiente causato dalle bottiglie di plastica” ha evidenziato Bodini. “Dai nostri questionari si sta confermando in tutta la provincia la preferenza al consumo della buona acqua delle nostre case e l’abbandono della costosa ed inquinante acqua in bottiglia. Seguendo quanto accade in tante grandi città estere, la nostra Provincia sarà d’esempio a tutto il Paese per contrastare l’abitudine al consumo di acqua in contenitori di plastica che diventano rifiuti”.

I numeri confermano il successo del piano di razionalizzazione e di ristrutturazione intrapreso dalla società e ne attestano la crescita e la solidità” ha detto l’amministratore delegato Alessandro Lanfranchi. “I dati danno ragione delle importanti e strategiche scelte effettuate negli ultimi anni: in primis l’incorporazione della società Padania Acque Gestione S.p.A. e poi il processo di acquisizione dei rami idrici delle società patrimoniali, iniziato con Aem S.p.A., con lo scopo di riunificare il patrimonio idrico provinciale per un continuo miglioramento della qualità del servizio che si traduce in efficientamento e in un ambizioso, ma realizzabile, piano di investimenti e di opere programmate”.

L’Amministratore delegato ha anche ricordato che il Piano d’Ambito 2016-2019 prevede investimenti per 80 milioni di euro e, ad oggi, la società ha già in corso 93 progetti per un importo che supera i 44 milioni di euro e cantieri prossimi all’apertura per 14 milioni di euro. Soltanto nei primi 4 mesi del 2017 il Cda di Padania Acque ha approvato ben 13 progetti per circa 10 milioni di euro.

Il direttore generale Marco Lombardi ha poi illustrato i numeri chiave del budget 2017: i costi operativi si prevedono in riduzione del 7,5% con un aumento dei ricavi del 2,2% e un solido margine operativo lordo che consente alla società di finanziare investimenti che per il 15% saranno destinati a tecnologie e software finalizzati all’industrializzazione della gestione. Padania Acque, infatti, sta pianificando interventi di ammodernamento quali la sostituzione dei contatori meccanici con quelli “intelligenti”, la digitalizzazione della cartografia e l’efficientamento energetico che comporterà un considerevole risparmio in termini di elettricità consumata per il funzionamento degli impianti.

Prima della votazione sono intervenuti Davide Viola (Presidente della Provincia di Cremona e sindaco di Gadesco Pieve Delmona), Doriano Aiolfi (Presidente di ATO e sindaco di Bagnolo Cremasco) e Gianluca Galimberti (sindaco di Cremona) per manifestare apprezzamento per il lavoro svolto da tutta la società e per complimentarsi con il Cda e con i dipendenti per i risultati ottenuti.

L’assemblea ha approvato all’unanimità il budget 2017 e, infine, ha preso atto delle dimissioni, quale componente del Comitato di Indirizzo e Controllo, del sindaco di Sospiro Paolo Abruzzi, nominando in sua sostituzione Attilio Zabert, sindaco di Pieve d’Olmi. Il Bilancio 2016 di Padania Acque S.p.A. sarà reso disponibile a breve sul sito www.padania-acqua.it

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Commenti
  • Corvorosso

    Una società “in house”, cioè senza concorrenza, dovrebbe avere ben altri parametri di confronto e soprattutto non dovrebbe autocelebrarsi. La politica (tutta, cinque stelle compresi) dovrebbe giustificare gli utili ai cittadini. Che senso ha fare degli utili per i Comuni con ricavi (tariffe) imposti ai cittadini? Sono tasse occulte.

  • Lapo Pasquetti

    Sono contento. Ci sono finalmente le condizioni per ridurre i costi per gli utenti finali invertendo una rotta che negli ultimi anni ha portato il costo complessivo a mc. ad aumenti notevoli non giustificabili.