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Escalation di furti lungo
il Po: colpita ancora una
volta la Mac, via 5 motori

Un altro furto lungo il fiume, alla Mac, nella notte tra lunedì 12 e martedi 13 giugno. I ladri hanno scassinato il cancello e sono entrati nell’area dove sono custodite le barche rubando 5 motori del valore di  4 – 5mila euro l’uno. Un’operazione non semplice e che richiede perizia ed organizzazione, basti pensare a quanto sono pesanti i motori.  Poi sono fuggiti probabilmente a bordo di un furgone, ma le immagini della telecamera non sono abbastanza precise per consentire un identificazione né dei malviventi né del mezzo. Sconforto nelle parole del presidente della Mac, Stefano Corbari, che solo 15 giorni fa era stato egli stesso vittima di un furto: “Non ho parole, questo non è il primo episodio, qui da noi e pochi giorni fa a Spinadesco. Una situazione insopportabile, il Po di notte non è presidiato e soprattutto qui nei pressi del parco, non c’è una sola telecamera. Servirebbe non solo a noi, ma soprattutto a garantire un po’ di sicurezza alle persone che frequentano un parco così grande. Assurdo”. Tra il 3 e il 4 giugno, sempre di notte, un altro furto simile era avvenuto appunto a Spinadesco in località Bosco delle Gerre, dove da una barca ormeggiata era sparito un motore Yamaha nuovo; in precedenza, ad aprile, era stato saccheggiato il centro nautico Tarozzi sulla sponda piacentina. Il 17 maggio, il furto alla Mac, quello a cui si riferisce Corbari, con modalità simili a quelle dell’ultima notte. Un’escalation che preoccupa, anche perchè finora le indagini non hanno portato a nulla e il favore delle tenebre non aiuta il lavoro degli investigatori. Per quest’ultimo furto sta indagando la Polizia.

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