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Caldo senza
tregua, questo fine
settimana il picco

Il caldo non dà tregua ai cremonesi, che in questi giorni le provano tutte per sfuggire all'afa sempre più opprimente. Del resto i meteorologi sono stati chiari: questo fine settimana sarà la parte più calda di questo anticiclone denominato Lucifero, che ha colpito tutta Italia. E i cremonesi come fuggono dall'Afa? GUARDA LA NOSTRA FOTOGALLERY

Fotoservizio Francesco Sessa

Il caldo non dà tregua ai cremonesi, che in questi giorni le provano tutte per sfuggire all’afa sempre più opprimente. Del resto i meteorologi sono stati chiari: questo fine settimana sarà la parte più calda di questo anticiclone denominato Lucifero, che ha colpito tutta Italia. Già da oggi, giovedì, ma con una situazione che si protrarrà identica anche venerdì, sabato e domenica, si registreranno i picchi di caldo, con temperature che arriveranno a sfiorare i 40 gradi, mentre le temperature dovrebbero abbassarsi leggermente alla volta di lunedì 7, quando sono previsti temporali.

Un caldo torrido e aggravato dall’alto tasso di umidità, che rende ancora più elevata la temperatura percepita. A questo proposito, molte sono le persone che hanno avuto problemi di salute legati alle elevate temperature: un centinaio sono gli accessi giornalieri di questo tipo al Pronto Soccorso.

Ma come si tutelano i cremonesi? Chi può accorre alle società canottieri, per buttarsi nelle fresche acque della piscina, mentre chi non è iscritto ad alcuna società sportiva si rifugia nelle strutture pubbliche. E ancora, non mancano coloro che si rinfrescano nelle fontanelle delle piazze, o che si rifugiano nei parchi pubblici alla ricerca di un po’ d’ombra. Chi ha il condizionatore in casa evita di uscire negli orari più caldi mentre chi non ne è provvisto spesso staziona nei centri commerciali.

Intanto da Padania Acque arrivano le raccomandazioni per affrontare al meglio la calura: “E’ necessario adottare semplici interventi di prevenzione e basilari accorgimenti per affrontare l’ondata di calore africano che questa settimana colpirà tutta la penisola, con picchi oltre i 40° C” fa sapere l’azienda. “Aumenta la temperatura rilevata dai termometri e aumentano anche la sudorazione, la sete, il bisogno di idratarsi e di mantenere il giusto apporto di sali minerali necessari per il corretto mantenimento dell’organismo. Padania Acque consiglia di bere spesso e tanto, almeno 10-15 bicchieri di acqua al giorno, ma soprattutto di bere prima di avvertire la sensazione di sete”.

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