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Lgh guarda al futuro a un
anno da matrimonio A2a:
'Green ed economia circolare'

Da sinistra, Masi e Vivenzi

La partneship tra Lgh e A2A compie un anno. L’accordo era infatti stato sottoscritto il 4 agosto dello scorso anno. Ed è proprio in questa occasione che la partecipata cremonese annuncia i propri progetti per il futuro, in cui si vede una riorganizzazione del gruppo, che lo porti a giocare un ruolo primario nel mondo delle utilities italiane e ad aprirsi verso nuovi scenari d’azione, come quelli dell’economia circolare, dell’energia Green e dello sviluppo delle nuove tecnologie smart.

“A dodici mesi di distanza dalla sottoscrizione della partnership, ci pare opportuno ringraziare i soci, i clienti, i dipendenti e tutti gli attori del territorio per la fiducia e l’interesse che stanno mostrando nei confronti delle nuove proposizioni dell’azienda e dei suoi nuovi progetti a favore del territorio” evidenziano l’amministratore delegato di Lgh Massimiliano Masi e il presidente Antonio Vivenzi.

Il bilancio di questo primo anno di lavoro è senz’altro positivo, l’azienda grazie alla nuova compagine societaria ha avviato un processo di riorganizzazione indirizzato all’efficienza e all’incremento della qualità dei propri servizi tradizionali, aprendo al nuovo, alle soluzioni digitali e alla semplificazione” commentano Masi e Vivenzi.

Dunque, un’alleanza positiva, almeno secondo i vertici Lgh. “Questa  partnership con A2A sta consentendo a Lgh di sviluppare concrete sinergie sui costi a beneficio dei risultati aziendali e per la qualità dei servizi, nonché di far ruotare personale da e verso A2A in modo da fertilizzare competenze e sviluppare più rapidamente nuove idee di business. Nel corso dei roadshow sui territori di Lgh è stata proposta e condivisa la nuova mission dell’azienda: contribuire alla crescita socio economica dei territori in cui Lgh opera, nel rispetto del raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari del piano industriale.

In quelle occasioni di dialogo sono stati raccolti numerosi contributi e suggerimenti da parte delle Amministrazioni Pubbliche, delle imprese, delle Associazioni e dei cittadini per orientare il cambiamento dell’azienda. Abbiamo inaugurato un nuovo metodo di concertazione con i territori che intendiamo amplificare e rendere prassi quotidiana.

Sono state perfezionate varie operazioni societarie per riprendere il pieno controllo di alcuni asset strategici del Gruppo Lgh e, al contempo, avviati programmi di efficienza indirizzati al raggiungimento di livelli di servizio e di costo delle migliori aziende del settore.  Il Comitato Territorio, fortemente voluto da tutti i soci, ha iniziato ad operare, sviluppando e selezionando numerose iniziative che saranno oggetto di condivisione e diffusione nei confronti delle comunità locali entro la fine del 2017 anche grazie all’innovativo progetto del web reporting.

Lgh infine ha dato un decisivo impulso alla concretizzazione del Polo per l’innovazione digitale di Cremona che intende contribuire a sviluppare e specializzare a favore dello sviluppo tecnologico di tutti i territori del Sud Lombardia. E proprio in questi giorni il Consiglio di Amministrazione di Lgh, sulla base dei più recenti studi sui trend del settore, ha iniziato a discutere una riorganizzazione del Gruppo che porterà Lgh entro la metà del 2018 a giocare un ruolo da protagonista nelle Utilities italiane, con un piano industriale orientato non solo alla piena valorizzazione dei servizi tradizionali ma anche a disegnare scenari d’azione in settori innovativi come l’economia circolare, l’energia Green, lo sviluppo delle nuove tecnologie smart anche a servizio della qualità della relazione con la clientela.

A partire da fine settembre saranno organizzati momenti di condivisione sui territori anche allo scopo di raccogliere elementi preziosi per il piano industriale che ci aiuteranno a progettare insieme la Linea Group del futuro”.

AGGIORNAMENTO – Anche il sindaco Gianluca Galimberti interviene sul primo anno di partneship: “Proprio in queste settimane prima di questo 4 agosto, abbiamo presentato a Cremona investimenti in diversi ambiti, dalla costruzione della infrastruttura per Cremona Smart city, ai piani di efficienza energetica in scuole ed edifici pubblici. E continua il lavoro con il Polo tecnologico in cui Lgh-A2A gioca un ruolo da protagonista. L’impegno è anche sul tema dell’economia circolare e di un continuo miglioramento del servizio di igiene pubblica. A settembre presenteremo poi il complesso dei risultati e dei progetti in atto, maturati in questo primo anno di lavoro della nostra azienda Lgh-A2A, che proprio nella partnership industriale costruita trova possibilità di sviluppo di lavoro, di imprese, di servizi. Nel primo anniversario dalla chiusura dell’operazione Lgh-A2A siamo dunque molto soddisfatti e desiderosi di continuare un lavoro importante e intensissimo. E Il 4 agosto per noi è anche il primo anniversario del piano di risanamento di Aem: dentro quella operazione non solo Lgh-A2A, ma anche Padania Acque e altre operazioni industriali che ora stanno dando frutti importanti per il territorio e con Aem parliamo oggi di rilancio. Un anno dunque, ma siamo già adulti e maturi nella capacità di costruire sviluppo a favore di Cremona e del suo territorio”.

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