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Vaccinazioni: il 9% dei bambini
non ha completato
il ciclo obbligatorio

Sono 4775 i bambini e ragazzi tra zero e 16 anni che non hanno completato il ciclo vaccinale in provincia di Cremona e che quindi potrebbero ricevere la nota di convocazione da parte dell’Ats. Lo rende noto la stessa azienda, sulla base delle rilevazioni e con particolare riguardo ai nuovi obblighi vaccinali che sussistono per l’iscrizione alla scuola dell’obbligo. Si tratta di poco meno del 9% della popolazione nata tra 2001 e 2017 (53.162 il totale, con andamento decrescente, vedi tabella in basso).

LE NUOVE NORME SUI VACCINI OBBLIGATORI – La legge n. 119 del 31 luglio 2017, dichiara obbligatorie per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni, in base alle specifiche indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita, le seguenti 10 vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e, per i nati 2017, anti-varicella. Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite, in relazione all’anno di nascita per il quale è previsto l’obbligo.

La legge considera fortemente raccomandate (ma non obbligatorie), per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita, le seguenti 4 vaccinazioni: anti-meningococcica B (dai nati 2017); anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus (dai nati 2017).

VACCINAZIONE E ISCRIZIONE A SCUOLA – Al fine dell’iscrizione del minore (da 0 a 16 anni) alle scuole dell’obbligo, alle scuole dell’infanzia o all’asilo nido, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale o i tutori devono presentare almeno uno dei seguenti documenti:
Idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni (è possibile autocertificare di aver eseguito le vaccinazioni)
Copia della convocazione della ASST ad effettuare le vaccinazioni
Idonea documentazione comprovante la necessità di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni obbligatorie
Idonea documentazione comprovante l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale.

Per l’anno scolastico 2017/2018 la documentazione deve essere presentata entro il 10 settembre 2017 per gli asili nido e per la scuola dell’infanzia, ed entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo.

Nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, entro il 10 marzo 2018, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. La semplice presentazione alla ASST della richiesta di vaccinazione consente l’iscrizione a scuola, in attesa che le ASST provvedano ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell’anno scolastico.

I dati vaccinali sono visionabili e scaricabili dal Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), mentre il certificato necessario per l’iscrizione alle scuole e per accedere alle comunità infantili può essere richiesto direttamente negli orari di apertura dei Centri Vaccinali delle ASST.

Tutti i dettagli relativamente a ulteriori informazioni e approfondimenti, modalità di presentazione richieste per effettuare le vaccinazioni, autocertificazioni, collegamenti diretti al Fascicolo Sanitario elettronico, modulistica, recapiti (indirizzi, mail, PEC, telefoni, eccetera) sono consultabili sul sito www.ats-valpadana.it, oppure i siti www.asst-cremona.it, www.asst-mantova.it, www.asst-crema.it

Ulteriori informazioni sulle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate sono disponibili sul sito web Wikivaccini, il progetto di informazione di Regione Lombardia attraverso il quale le mamme e i genitori (ma anche i cittadini tutti) possono trovare risposte alle molte domande che ci si pone al momento di vaccinare o vaccinarsi contro le malattie prevenibili con vaccino, oppure consultando il sito web del Ministero della Salute e il sito web di Regione Lombardia.

ESONERI – Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale documentata dagli esiti dell’analisi sierologici (ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia) o dalla copia della notifica di malattia infettiva effettuata alla ATS dal medico curante (tale notifica è disponibile presso i Servizi di Igiene Pubblica); sono inoltre esonerati i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche (opportunamente documentate e attestate dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta) a causa delle quali è controindicata la vaccinazione. Ad esempio per i soggetti che abbiano avuto pregresse gravi reazioni allergiche al vaccino o ad uno dei suoi componenti.

SCARICA QUI LE ISTRUZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

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