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Studio epidemiologico, rinviata
la commissione Ambiente
Ma a Bonemerse già i primi dati

Avrebbe dovuto svolgersi domani, 22 settembre, la seduta della commissione Ambiente incaricata di affrontare la questione studio epidemiologico a Cremona, sulla scorta di un vecchio ordine del giorno presentato in consiglio comunale dalla consigliera M5S Lucia Lanfredi. Alla commissione, convocata da Francesca Pontiggia, era stato invitato il n. 1 dell’Ats, Salvatore Mannino, che però in settimana ha comunicato l’impossibilità a partecipare, “a causa di sopraggiunti impegni inderogabili”. La data del 22 era stata stabilita di comune accordo tra la presidente di commissione e il Direttore generale dell’azienda sanitaria, appositamente in un periodo in cui tutti gli interessati fossero rientrati dalle ferie. Ora si tratterà solo di aspettare qualche giorno, infatti è già stata fissata una nuova data, il 6 ottobre.

Fatto sta che la discussione su questo tema a Cremona non è ancora decollata. Uno studio epidemiologico era stato presentato nel 2012 sullo stato di salute dei lavoratori della raffineria, il risultato esposto pubblicamente era che non si ravvisava un eccesso di mortalità. Lo studio epidemiologico era stato svolto dall’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità) in collaborazione con l’Asl, l’azienda ora sostituita dall’Ats e da cui dipende l’attivazione o meno dello studio in questo nuovo caso. Al momento le autorità sanitarie  sono ancora nella fase della valutazione se uno studio di questo genere sia fattibile o meno, se abbia un senso considerate le tante variabili che possono inficiare la validità dello studio. La forte incidenza di alcuni tipi di tumori nell’area cremonese, in eccesso rispetto alla media nazionale, non sembra essere motivo sufficiente per fare avviare uno studio a tappeto. Ma su tutto questo sarà il direttore Mannino a relazionare ai commissari.

Intanto però il vicino comune di Bonemerse si è già mosso da tempo per sollecitare l’Ats a stendere uno studio ad hoc, particolarmente incentrato sulla presenza dell’inceneritore. Un primo incontro pubblico sulle modalità di attuazione dello studio si era tenuto lo scorso dicembre con la presenza dell’epidemiologo dell’Ats Paolo Ricci; e il prossimo 4 ottobre il sindaco Oreste Bini ha organizzato una nuova assemblea nella quale lo stesso Ricci presenterà i primi dati descrittivi dello studio in corso dai quali, si legge nel volantino diffuso in questi giorni “si evidenziano alcune patologie presenti in misura più marcata di altre sul territorio di cintura della città di Cremona”. L’incontro si terrà alle 18,15 presso la scuola primaria del paese.

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