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Dal 5 all'8 ottobre
in piazza Roma torna
il 'Pane in piazza'

Torna anche quest’anno, dal 5 all’8 ottobre, l’ormai tradizionale appuntamento con il Pane in Piazza, un‘iniziativa che coniuga gusto e tradizione, cultura e solidarietà. Nel palatenda allestito per l’occasione in piazza Roma, dunque, si terranno una serie di eventi che vedranno come protagonista l’alimento per eccellenza.

I cittadini potranno accedere liberamente alla struttura per vedere in diretta la produzione del pane, con tanto di degustazioni e vendita diretta dei prodotti da forno. Saranno presenti alcuni panificatori in pensione, ma anche quelli ancora in attività, per illustrare quella che è un’attività quotidiana ma ai più sconosciuta.

La rassegna sarà naturalmente accompagnata da una serie di eventi organizzati: dopo l’inaugurazione, prevista per le 17.30 di giovedì, sabato 7 e domenica 8 (ore 10-11.30 e 16-18) appuntamento con ‘Pan di Fiabe’, laboratorio per i bambini organizzato da Il Cerchio Onlus. Alle 15 toccherà invece a un’esibizione di karate con gli atleti del Shindo Karate Asd. Domenica 8 alle 11.30 si terrà invece l’aperitivo Pane e… che prevede degustazione di pane e salame, realizzata con la collaborazione del Gruppo Macellai Confcommercio e con la Latteria Soresina.

“Il Pane in Piazza è uno degli eventi più importanti per noi, in quanto coinvolge una categoria fondamentale” evidenzia Vittorio Principe, presidente di Confcommercio. “Quella della panificazione è una tradizione importanti per la nostra città, ma anche una vera e propria arte da far conoscere. Se infatti normalmente il pianificatore lavora di notte, con questo evento possiamo mostrare a tutti il cuore di questo lavoro”.

“Credo sia una bellissima iniziativa che testimonia il saper fare artigianale, che però viene adeguato ai gusti e alle esigenze di oggi” evidenzia l’assessore Maura Ruggeri. “Al centro c’è il pane, che non è solo un alimento ma anche storia e cultura. Inoltre questa edizione è particolarmente importante in quanto si collega all’evento Storie Bambine, che vede collaborazione tra diversi soggetti e che vede i bambini protagonisti”.

L’intento dei panificatori è di mostrare quello che è il loro lavoro: nella tensostruttura di 250 metri quadrati, attrezzata come un vero e proprio forno, verranno preparati in tempo reale svariati prodotti da forno, dalle pizzette alle focacce, ai dolci, senza dimenticare il principale protagonista, ossia il pane.

“Questa iniziativa permette a noi panificatori, che normalmente lavoriamo di notte, di farci vedere anche di giorno” spiega Andrea Badioni, presidente del Gruppo Panificatori”. “Filo conduttore dell’evento è la trasparenza nella scelta delle materie prime, che è sempre molto accurata e con una grande attenzione alla filiera. E’ una strada senza compromessi, impegnativa ma che ci garantisce produzioni della massima qualità. In più quest’anno celebreremo un vero e proprio matrimonio: quello del pane con il salame, altra eccellenza cremonese. Alle nuove generazioni vogliamo impartire un’idea di educazione all’alimentazione ma soprattutto far capire la differenza tra chi produce tutto dall’inizio, scegliendo le materie prime, e chi invece pretende di ‘sfornare pane tutto il giorno’ quando in realtà acquista prodotti preconfezionati che vengono poi riscaldati”.

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