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Molestò e tentò di colpire
con un martello la sua ex
46enne accusato di stalking

L’avvocato Daniele Lurani

L’avrebbe costantemente minacciata e molestata, provocandole un grave stato d’ansia e di paura per sè stessa e per la propria famiglia, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita. Dell’accusa di stalking davanti al gup Pierpaolo Beluzzi deve rispondere Massimo, un 46enne cremonese attualmente rinchiuso in carcere. Per l’uomo, i legali della difesa hanno chiesto ed ottenuto il processo con rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica. Presunta vittima dello stalking, la ex compagna di Massimo (i due sono genitori di una bimba di cinque anni) e il padre di lei, entrambi rappresentati dall’avvocato Daniele Lurani, che nel marzo scorso, grazie ad un ricorso per l’adozione degli ordini di protezione contro gli abusi familiari, era riuscito ad ottenere l’allontanamento dell’imputato dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa.
La donna, 41 anni, al termine della relazione e della convivenza con Massimo, si era rifugiata nella casa attigua abitata dai genitori. In diverse occasioni sarebbe stata minacciata, insultata, molestata, aggredita verbalmente e anche fisicamente. Una situazione al limite che avrebbe provocato alla donna attacchi di panico e di ansia, nonché stati di agitazione subiti anche dai suoi stessi familiari. La donna, per timore di essere aggredita, sarebbe stata costretta a farsi accompagnare da suo padre fino all’uscita della propria abitazione, a cambiare numero di telefono e a sopportare i comportamenti vessatori dell’imputato. I fatti oggetto del procedimento vanno dal 26 novembre del 2016 al 20 luglio dell’anno successivo. Il 26 novembre, inoltre, Massimo, in stato di ubriachezza, sarebbe anche arrivato a minacciare l’ex convivente con un martello, tentando di colpirla. Il 46enne deve anche rispondere di lesioni aggravate nei confronti del padre della sua ex, che il 19 luglio di quest’anno sarebbe stato aggredito e spinto a terra, rimediando ferite guaribili in 20 giorni. Si tornerà davanti al gup il prossimo 27 novembre per il conferimento dell’incarico allo psichiatra Franco Spinogatti.

Sara Pizzorni

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