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Maratona di New York: non
mancano i cremonesi. Alcuni
saranno in maglia grigiorossa

E' l'iniziativa di un gruppo di cremonesi che domenica parteciperà alla maratona più famosa del mondo e che vedrà quest'anno al via 53 mila iscritti provenienti da tutto il pianeta.

Per la maratona di New York, che sarà tra le più blindate in assoluto, dopo il recente attentato, è già partito il count down  tra i cremonesi che vi parteciperanno. Al via di questa che è la 47esima edizione, con 53mila podisti iscritti, domenica ci saranno infatti anche Alessandro Lena, Filippo Rizzi, Andrea Carotti , Luca Vicini, Davide Bresciani, Luca Ferrarini di Bonemerse, e Uber Pasquali di Casalmaggiore. Alcuni di loro indosseranno le maglie della Cremonese, con stampati i loro nomi e un’apposita personalizzazione dedicata alla manifestazione newyorkese. La parte del leone la fanno naturalmente gli Stati Uniti con 38.000 iscritti, di cui oltre 19.838 vengono dallo stato di New York. Ma dopo i padroni di casa, il secondo posto come numero di partecipanti, spetta all’Italia con ben 3002 podisti iscritti. E’ la maggior partecipazione italiana degli ultimi 5 anni, dopo che nel 2012 la gara fu annullata a soli tre giorni dalla partenza dal sindaco Michael Bloomberg a causa del passaggio dell’uragano Sandy. Quell’anno i podisti italiani iscritti erano 2827. Nei quattro anni successivi invece, un evidente calo di partecipazione. Nel 2017  finalmente si è tornati a superare quota 3000 anche se si è ancora distanti dai 3667 partecipanti del 2011. Dopo l’Italia, tutte europee le altre prime cinque nazioni come numero di iscritti. Troviamo infatti la Francia (2596), la Gran Bretagna (1727) quindi la Germania (1393), l’Olanda (1215) e la Spagna (1115). La prima nazione non europea è invece l’Australia con 969 iscritti. La maratona si corre ogni anno dal 1970, si snoda attraverso i cinque grandi distretti di New York city, ed è la maratona più partecipata al mondo. Dopo l’attentato a Manhattan, la polizia, oltre ad aumentare il numero di agenti in divisa e in borghese, schiererà più cecchini e squadre pesantemente armate, camion pieni di sabbia e barriere per evitare attacchi con l’uso di veicoli, come accaduto sulla pista ciclabile. Più che raddoppiati i team di monitoraggio, aumentati anche i posti di osservazione sui tetti. In azione anche le unità cinofile . Oltre ai concorrenti sono previsti due milioni e mezzo di spettatori. 

Silvia Galli

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