Commenta

Boxe, campionati lombardi
Elite 2017: sconfitta
immeritata per Renato

Sconfitta immeritata per Daniel Renato sul ring del Palazzetto dello sport di Bollate in occasione della disputa delle finali dei Campionati Lombardi della categoria Elite 2017. Match fuori programma quello disputato dal giovanissimo pugile dell’Abc contro Filippo Nava, sostenuto dal tifo del pubblico locale e, alla fine, dichiarato vincitore ai punti dalla giuria. Veemente l’inizio del match con Renato a dettare il ritmo delle azioni e nettamente in vantaggio al termine del primo round con Nava raggiunto da un pesante montante sinistro al corpo palesemente accusato. Il suono del gong lo ha tratto da una situazione veramente imbarazzante.

Nella ripresa centrale ancora Renato all’attacco, ma Nava ha sostenuto adeguatamente il ritmo anche perché Renato faticava ad entrare nella sua guardia mancina. poi terzo round con il pugile locale che riusciva nei secondi finali a costringere alle corde Renato con una lunga scarica di colpi che però finivano quasi tutti sui guantoni e verdetto a favore di Nava quando un pareggio avrebbe meglio rispecchiato l’andamento del combattimento.

Al termine del match, soddisfatto il presidente Dernini che lo ha seguito dall’angolo: “Ero convinto che Daniel potesse vincere contro un avversario dal quale aveva subito una sconfitta ai campionati lombardi ed in effetti questo è stato un incontro completamente diverso dal primo. Daniel ha capito in che modo si potesse battere l’avversario. Péurtroppo ha accusato un po’i di stanchezza nel finale dovuta probabilmente al fatto di essersi presentato ad un peso nettamente inferiore al solito rendendo cosìquasi tre chili all’avversario. A questo si aggiungano il maggiore allungo e la guardia mancina di Nava ad aumentare le difficoltà affrontate da Daniel. Renato resta comunque una delle nostre punte di diamante per l’anno prossimo dal momento che, a differenza di tutto gli avversari affrontati sinora, con un anno di età in più, rimarrà nella categoria anche nel 2018”.

© Riproduzione riservata
Commenti