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Coesione sociale,
al via il progetto
dello Spi Cgil

Lunedì mattina al Bocciodromo di piazzale Azzurri d’Italia si sono ritrovati i ragazzi dell’Anfas di Cremona, Anfas di Crema, del Centro Diurno Asst, della Coop. Gamma, della Cdd L’orizzonte, della coop Dolce e i volontari dello Spi Cgil di Cremona, per un momento sociale e ricreativo nell’ambito di un progetto sulla coesione sociale. La giornata si è aperta con i saluti, da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco, portati dall’assessore Mauro Platè.

“L’obiettivo primario che ci siamo posti, è quello di sviluppare le attività di coesione sociale, radicando ancora più compiutamente la presenza dell’Area Benessere sul territorio come attività politica dello Spi di Cremona” evidenzia Mimmo Palmieri, segretario dello Spi. “Lo Spi Cgil diventa il soggetto interlocutore credibile nell’ambito della socializzazione e del rapporto con case di riposo, centri anziani, associazioni disabili e non solo.

Questo obiettivo, che possiamo chiamare Inclusione Sociale, mira a coprire spazi non ancora presidiati, senza mai porsi in modo competitivo con chi già opera in questo settore, come , ma anzi mettendo anche a loro disposizione quel grande valore aggiunto che oggi è costituito dall’organizzazione Spi”.

I destinatari del progetto sono di diversa natura: da un lato i pensionati che, volendo investire il proprio tempo libero, grazie a questo progetto trovano un’occasione in più per essere attivi; dall’altro le persone divesrsamente abili. L’idea di  base è infatti quella di allargare il più possibile la partecipazione e di utilizzare l’appartenenza al medesimo territorio come collante per  far  vivere momenti di socializzazione tra  anziani e, in questo caso  le persone con disabilità, consentendo  a tutti di  interagire soddisfacendo i rispettivi bisogni  sociali.

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