Un commento

Scoperti 31 cani in struttura
abusiva e semi-fatiscente
LE IMMAGINI

Trentuno cani ospitati abusivamente in una cascina in via Livelli (zona San Rocco) con strutture parzialmente diroccate e comunque non idonee, una serie di box non denunciati e una lunga lista di irregolarità. L’ispezione, su iniziativa dell’Ats Valpadana, è stata fatta nel pomeriggio di martedì in collaborazione con la Polizia Locale di Cremona, il funzionario della Protezione Civile del Comune di Cremona e i Vigili del Fuoco.

Nonostante le condizioni degli animali siano risultate buone e non si configuri quindi il reato di maltrattamento, sono emerse una serie di irregolarità: a partire dalla registrazione degli stessi animali, obbligatoria ma in questo caso non rispettata. Anche la struttura è risultata essere irregolare, in quanto non possiede i requisiti previsti dalla normativa per l’attività di detenzione di un certo numero di animali.

Inoltre la struttura, essendo piuttosto vecchia, comprende alcune parti pericolanti, nella fattispecie una barchessa e un magazzino, dove peraltro sostavano alcuni degli animali, che sono stati fatti spostare. L’ispezione effettuata dal tecnico della Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco ha portato all’interdizione e messa in sicurezza delle due aree.

Al proprietario della cascina è stato intimato il divieto di movimentazione degli animali, che non potranno essere spostati se non dopo la regolarizzazione della situazione anagrafica. Successivamente verranno stabilite le modalità per l’adeguamento della struttura (che allo stato attuale potrebbe ospitare al massimo nove cani) in modo da poter contenere tutti i 31 cani o l’eventuale spostamento in un luogo più idoneo.

Nei confronti dell’uomo verranno comminate delle sanzioni amministrative ma anche penali, in quanto si configura il reato di abusivismo edilizio laddove sono stati costruiti box non autorizzati né dichiarati. A questo proposito la Polizia Locale provvederà a fare segnalazione alla Procura della Repubblica. Resta da chiarire, da parte delle autorità, se si tratti di un allevamento abusivo, di una pensione abusiva o di un altro genere di struttura.

LaBos

© Riproduzione riservata
Commenti
  • elia sciacca

    hanno scoperto l’acqua calda quel ricovero per cani da slitta è li da almeno 35 anni .