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Miniraduno Nazionale basket, la Vanoli ha la meglio sui giovani di Sacchetti

Vanoli Cremona – Nazionale sperimentale: 92-59

Vanoli Cremona: Johnson-Odom 8, Martin 2, Gazzotti 10, T. Diener 2, Ricci 15, Ruzzier 1, Portannese 11, Fontecchio 10, Sims 10, D. Diener 5, Milbourne 18. All: Fioretti.
Italia: Baldasso, Bucarelli 1, Candussi 8, Caroti 3, Guariglia, Martini 6, Severini, Timperi 1, Laganà 2, Zugno 2, Udom 5, Bolpin 5, Oxilia 12, Tessitori 14. All: Sacchetti.
Arbitri: Begnis, Foti, Martellosio, Barbieri, Radaelli.
Parziali: 31-19, 18-8, 17-15, 26-17.

Nell’atmosfera rilassata del Palaradi, la Vanoli si fa trovare in forma e non ha problemi a contrastare l’esplosività e l’energia dei ragazzi della Nazionale Sperimentale, i quali, dopo un inizio col botto, subiscono la fisicità e la compattezza della squadra di casa. Da evidenziare l’apporto di Portannese che, partito in quintetto, si fa valere sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Il match si è svolto nell’ambito del mini raduno della nazionale di basket allenata da Meo Sacchetti. Un’occasione, per il pubblico cremonese, di vedere i propri beniamini alle prese con i giocatori selezionati dal coach in un range anagrafico che spazia tra 1992 (il più vecchio) al 1998. Tredici i giocatori provenienti dalla Serie A2 e uno dalla A.

“Vogliamo conoscere da vicino giocatori che non riusciamo ad incontrare la domenica sui campi di A – aveva spiegato prima dell’inizio del raduno Sacchetti -.  Alcuni li conosco ma altri ancora no. Questi atleti fanno parte di un gruppo più ampio che abbiamo bisogno di vedere e spero di riuscire a trovare altri spazi durante l’anno per poterli visionare. E’ importante che i ragazzi si sentano parte di un gruppo e possano annusare il profumo dell’Azzurro per poter trovare ancora più stimoli per lavorare duro e diventare giocatori importanti”.

Dallo scorso novembre la Nazionale è impegnata nel percorso di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Le prime due gare hanno visto gli Azzurri battere la Romania a Torino e la Croazia a Zagabria; il prossimo appuntamento sarà il 23 febbraio 2018, quando l’Italia incontrerà i Paesi Bassi. “Le porte della Nazionale sono aperte a tutti – aveva aggiunto Sacchetti – L’esempio lo ha dato Ettore Messina, portando all’EuroBasket della scorsa estate Ariel Filloy a 30 anni. Essere giovani o meno giovani non conta perché il valore va oltre la carta di identità. Occorre avere ambizione e voglia di arrivare. E naturalmente saper giocare bene a pallacanestro”.

Questi i convocati della nazionale sperimentale:

Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma)
Riccardo Bolpin (1997, 196, P/G, Umana Reyer Venezia)
Lorenzo Bucarelli (1998,196, G, Pasta Cellino Cagliari)
Francesco Candussi (1994, 211, A/C, Dinamica Generale Mantova)
Lorenzo Caroti (1997, 185, P, Metextra Reggio Calabria)
Tommaso Guariglia (1997, 207, C, Moncada Agrigento)
Marco Laganà (1993, 197, P, Benacquista Assicurazioni Latina)
Matteo Martini (1992, 195, G, FCL Contract Legnano)
Tommaso Oxilia (1998, 200, A, Assigeco Piacenza)
Luca Severini (1996, 204, A/C, Novipiù Casale Monferrato)
Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Eurotrend Biella)
Marco Timperi (1997, 194, G/A, Dinamica Generale Mantova)
Mattia Udom (1993, 200, A, Tezenis Verona)
Ruben Zugno (1996, 186, P, Moncada Agrigento)

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