Commenta

All'Anguissola la carrozzina
'Energy multisport' per
l'integrazione sportiva

Rovesciare il concetto di inclusività: lo studente “normodotato” che si inserisce nella dimensione diretta della disciplina parasportiva. È questo in estrema sintesi l’obiettivo del progetto Energy – carrozzina Multisport, alla base del protocollo d’intesa tra Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, Liceo Scienze Umane Economico Sociale “Sofonisba Anguissola” di Cremona (capofila dell’ambito 13), Istituto Istruzione Superiore “Sraffa” di Crema, Centro Territoriale di Supporto (CTS) della provincia di Cremona e Lab 3.11, azienda piemontese che si propone di aiutare i disabili, costruendo ausili che permettono di superare barriere e raggiungere obiettivi e luoghi inaccessibili. Nei giorni scorsi il protocollo d’intesa è stato presentato presso la sede del Liceo Anguissola di Cremona, dove ha fatto gli onori di casa il dirigente scolastico Flavio Arpini, il quale ha sottolineato la sinergia con IIS Sraffa di Crema e UST di Cremona, evidenziando l’intuizione del prof. Michele Perna che ha proposto il progetto e che curerà il raccordo tra istituti scolastici, Lab.3.11 e interventi didattici, come confermato anche dalla dirigente dello Sraffa, Roberta Di Paolantonio.
Non hanno fatto mancare presenza e sostegno all’iniziativa UST Cremona, con il dirigente Franco Gallo, comune di Cremona con l’assessore al welfare di comunità, servizi alle famiglie e alla persona Mauro Platè e la provincia di Cremona, rappresentata dal sindaco di Corte de’ Frati, Rosolino Azzali.
“Una partita a tennis: due ragazzi per lato, quattro racchette, altrettante carrozzine. Fatica, concentrazione, agonismo. Poi il match si conclude, due vincitori, qualche beffa goliardica, prima di rientrare tra i banchi di scuola. Tre ragazzi si alzano dalla carrozzina. Uno no. è a questo punto che nasce l’idea che ha sostenuto tutta la progettualità di Energy” ha commentato il vice preside dello Sraffa, Michele Perna.
Da un punto di vista pedagogico, ci si propone di stravolgere l’orizzonte d’attesa della normalità: lo studente costretto a misurarsi con sé stesso, tanto nella propria fisicità, quanto nella sfera di riflessione legata ai pregiudizi, che impediscono di comprendere quali risorse e abilità abbia un compagno sulla sedia a rotelle. “Supportati da questo monito abbiamo potuto trovare una valida collaborazione nell’esperienza creativa di Lab 3.11 – conclude Perna – che ci consente di avere sufficienti supporti così da raggiungere in modo capillare tutte le scuole dell’ambito di Cremona, il cui UST ha immediatamente colto la portata di questa iniziativa”.
Dal punto d vista prettamente pratico, le scuole che ne faranno richiesta allo Sraffa, riceveranno in comodato d’uso due carrozzine della linea Energy – carrozzina multisport, che consentiranno ad un alunno disabile e ad un compagno normodotato, la possibilità di praticare attività sportive (tennis, badminton, baskin).

© Riproduzione riservata
Commenti