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La Vanoli sbanca il Palageorge: Brescia battuta 67-80

Portannese in azione (foto di repertorio9

GERMANI BRESCIA-VANOLI CREMONA 67-80 (18-18, 39-37, 54-62)

GERMANI BRESCIA: Moore 11, Hunt 12, L.Vitali 5, Veronesi ne, Landry 24, M.Vitali 8, Moss 2, B. Sacchetti 3 Bushati, Ortner 2. All. Diana 1. 2p 19-34 tiri 3p. 6-24   Tl 11-16

VANOLI CREMONA: Johnson Odom 23, Martin 11 , Gazzotti, T. Diener 9, Ricci ne, Ruzzier 5, Portannese 12, Fontecchio 9   Sims 4,  D. Diener 3, Millbourne 4. All. Sacchetti 1. 2p. 18-41   t.3p. 12-30 t.l. 8-9

La Vanoli Cremona stravolge il pronostico della vigilia e compie una grande impresa espugnando il PalaGeorge di Montichiari regolando la capolista Germani Brescia 80-67. Un successo inaspettato per il team di coach Meo Sacchetti e del tutto meritato. I biancoazzurri ospiti hanno messo sul parquet grande energia ed in difesa hanno saputo bloccare la conduzione in regia di Luca Vitali con cambi di marcature. Inizia bene Fontecchio che porta i suoi sul 2-7. Brescia cattura rimbalzi in difesa ma non li concretizza in attacco. 9-9 al 5’ ma Cremona non trova alcun canestro da sotto. Entra Sims ma senza troppo entusiasmare; con ottime giocate di Portannese si va sul  18-18 al 10’. Moss viene bloccato dalla retroguardia ospite. La Vanoli Cremona va a segno con disinvoltura in velocità e nei tiri dalla distanza e si porta 23-31 al 13’. Le chiusure difensive ed i rimbalzi in attacco (8) fanno la differenza a favore dei cremonesi. Poi la Germani Brescia stringe le marcature in difesa mette in difficoltà l’attacco di Martin e compagni e dopo aver ritrovato la lucidità con Landry e Hunt ristabilisce la parità al 18’. Una tripla di Moore dà il 39-37 all’intervallo. Coach Sacchetti che ha Portannese e Johnson Odom con tre falli opta per quintetti “piccoli” e Sims gioca poco.

Il gioco è intenso e veloce ma al tempo stesso fisico e persiste l’equilibrio. 48-51 al 27’ ma Johnson Odom si esalta in transizione e colpisce dalla distanza per il 54-62 del 30’. Cremona tiene a distanza di sicurezza i padroni di casa che sbagliano molto in attacco; anche dalla lunetta Gazzotti si dà un gran daffare sotto canestro e cattura rimbalzi (7 complessivi) che danno la possibilità ai suoi compagni di giocare più palloni con il cronometro a favore. 67-75 al 38’ con la Leonessa Brescia che non ruggisce più.

Ottima prestazione corale del sodalizio del presidente Aldo Vanoli che ora a due giornate dal termine del girone d’andata, unendo l’utile (i punti salvezza) al dilettevole, potrebbe fare un pensierino alle finali di Coppa Italia a Firenze. Domenica i cremonesi saranno impegnati in un’importante gara casalinga alle ore 19.15 contro l’Openjob Varese.

Marco Ravara

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