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Lotta allo spreco
alimentare, distribuite
altre vaschette in alluminio

Il Comune di Cremona, attraverso l’assessorato all’Ambiente, prosegue l’impegno sul tema dello spreco alimentare con la consegna delle vaschette in alluminio ai ristoranti cittadini aderenti all’iniziativa “Tenga il resto”. Oggi vaschette e gadget sono stati portati ad un nuovo ristorante che ha aderito alla campagna, l’Osteria Brimonia di via Novati 54.

Dotate di apposita copertura personalizzata con i loghi dei partner della campagna, avviata dal Comune di Cremona in collaborazione con il CiAl – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio, le vaschette consentono ai clienti dei ristoranti di portare a casa il pasto non consumato durante il pranzo o la cena. L’alluminio è un materiale riciclabile infinite volte, inoltre la vaschetta in alluminio è l’imballaggio perfetto per contenere il cibo avanzato per la sua resistenza, per la malleabilità e per la praticità che la contraddistingue, conservando inoltre i cibi alla loro temperatura ideale.

Lo spreco alimentare è un tema di grande attualità che, nell’ottica dell’economia circolare, deve conciliare la solidarietà con la sostenibilità, in linea con quanto già approntato nelle mense scolastiche e in altre realtà cittadine. Iniziativa che sarà implementata con azioni specifiche programmate ed avviate a breve anche nell’ambito del progetto europeo UrbanWins, di cui il Comune di Cremona è il capofila, e che vede la fattiva partecipazione di stakeholder, cittadini e associazioni locali per l’individuazione di attività volte alla riduzione del dispendio di risorse e della produzione di rifiuti.

In tale ambito è stata indetta una procedura negoziata diretta con l’associazione culturale no profit Economia e Sostenibilità (Està) per espletare il servizio di assistenza esterna alle attività di Piloting relative al Progetto UrbanWins. Nel corso del 2018 il Comune realizzerà inoltre un report analitico sul sistema alimentare cremonese, dopo aver effettuato un’approfondita indagine sul tema dello spreco alimentare nelle varie realtà e associazioni cittadine che operano in questo specifico campo.

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Commenti
  • Illuminatus

    Sono cinquant’anni che portarsi a casa quanto non consumato in ristorante in USA è la norma. Perfino Michelle Obama, in Italia, lo ha fatto.
    Oltre ad evitare lo spreco di cibo, io lo trovo più rilassante perché se hai ordinato troppo da mangiare, non sei obbligato a mangiarlo tutto lì – lo puoi finire domani.

    • Mirko

      Concordo