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Ghiaccio su asfalto
A21 riaperta
intorno alle 11.20

AGGIORNAMENTO - Dopo essere rimasta chiusa tutta la mattina a causa di neve e gelicidio, l'autostrada A21 è stata riaperta intorno alle 11.20.

L’autostrada A21 è rimasta chiusa completamente, da Brescia a Piacenza, a causa della pioggia ghiacciata che è scesa tra le otto e le dieci della mattina, creando non pochi problemi alla circolazione. Come fanno sapere da Autovia Padana, si è creata una situazione di gelicidio che ha indotto gli operatori a chiudere il tratto in via precauzionale, con un provvedimento di emergenza. Tutti i caselli autostradali cremonesi, dunque, sono rimasti chiusi per oltre tre ore.

Ad ogni ingresso erano presenti operatori delle autostrade e pattuglie della Polizia Stradale, che si sono occupati di deviare il traffico, facendo tornare indietro le auto che volevano entrare in autostrada e convogliandole sulle varie statali corrispondenti. Prima della chiusura, intorno alle 7 della mattina, l’autostrada è anche stata interessata da un sinistro, all’altezza di Castelvetro Piacentino.

Oltre all’autostrada locale, anche la A1 ha subito la stessa sorte (tra Milano Sud e Sasso Marconi), senza contare le numerose strade provinciali e statali del nord Italia, tutte colpite dallo stesso pericoloso fenomeno di congelamento del manto stradale, chiamato appunto gelicidio. In sostanza, l’asfalto diventa come un’unica lastra di ghiaccio, praticamente invisibile. Un fenomeno piuttosto raro, che però si è verificato per il secondo anno di fila. Esso è causato da forti inversioni termiche a cui il fiocco di neve è sottoposto mentre cade, trasformandosi in acqua e poi in ghiaccio. La A21 è stata riaperta intorno alle 11.20.

LaBos

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Commenti
  • Illuminatus

    Ma chi ha inventato il termine “gelicidio”?? Significa l’uccisione del gelo, non il gelo che uccide. Massignuur…

    • Gianni Bassini

      Mah, per la Treccani non è proprio cosi: gelicìdio s. m. [dal lat. gelicidium, comp. di gelu «gelo» e tema di cadĕre «cadere»]. – Fenomeno meteorologico piuttosto raro (anche detto tempesta di ghiaccio, vetrone, vetrato), per il quale l’acqua piovana, cadendo con temperatura inferiore a 0 °C (ma ancora liquida per soprafusione), si congela

      • Illuminatus

        Ha ragione, ho controllato anch’io sulla Treccani – strano però.

        • Gianni Bassini

          Mi sembrava che fosse un etimo latino

  • Gianni Bassini

    Non è mediatico. E un termine del lessico tecnico della meteorologia.