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Si finge zio di un connazionale
per metterlo 'in regola':
denunciati due indiani

Si finge lo zio di un connazionale, irregolare, per consentirgli di restare in Italia: è finito così nei guai S.D., operaio indiano 58enne residente a Pessina Cremonese. L’uomo aveva presentato presso gli uffici comunali di Pessina Cremonese alcuni documenti attestanti una relazione di parentela con S.K., 24enne senza fissa dimora, irreperibile e non in regola nel territorio dello stato, “attestandolo” quale nipote ospite, al fine di eludere le autorità competenti e favorire la permanenza in Italia.

Gli accertamenti, condotti dai Carabinieri della stazione locale, hanno però consentito di appurare la non autenticità della documentazione presentata. Secondo quanto ricostruito dai militari, sembrerebbe che il 58enne, per tale dichiarazione, avrebbe ricevuto un compenso a “pratica approvata”.

I due sono quindi stati denunciati per concorso in falsità  commessa da privato in atto pubblico, e il 24enne anche per permanenza illegale ne territorio dello Stato senza un giustificato motivo.

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