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Cremona-Brescia, ‘Situazione ormai fuori controllo, ci vuole una risposta immediata’

Lettera scritta da Matteo Piloni, consigliere regionale Pd

Dai primi giorni di marzo, soprattutto sulla linea Cremona-Brescia e quella Cremona-Crema-Treviglio, i ritardi, le cancellazioni e le soppressioni dei treni non si contano più, anche nelle ore di punta.

Mentre i partiti di maggioranza sono occupati a calibrare la formazione della prossima Giunta regionale, a organizzare lo staff del Presidente e a discutere di quota rosa, la situazione del trasporto ferroviario, sempre più fuori controllo, passa in secondo, terzo, ultimo piano.

Male, perché si tratta di un tema cruciale a cui va data una risposta concreta, subito. Cominciando, ci auguriamo, con la scelta di un esponente autorevole e preparato che sia in grado di dare una svolta alla gestione di Trenord, il cui servizio ormai fa acqua da tutte le parti.

Ritardi, cancellazioni e mancanza di personale. Basta leggere le cronache di tutte le province lombarde: siamo a quota 500 treni soppressi a settimana solo per problemi di personale.

Una situazione assai preoccupante che nella provincia di Cremona è diventata addirittura insostenibile, soprattutto sulla linea Cremona-Brescia, già compromessa per via dei treni diesel e delle carrozze vecchie, dove negli ultimi dieci giorni continuano a verificarsi disagi, senza che siano rilasciate informazioni o alternative concrete ai pendolari.

Per questa ragione, non appena mi sarà possibile, presenterò un’interrogazione in proposito al futuro Consiglio regionale.

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