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Immatricolazioni Informatica
a Milano: il Senato Accademico
ha dato ok al trasferimento

C’era da aspettarselo anche prima dell’incontro avvenuto due settimane fa tra Acsu e il rettore Gianluca Vago, che era stato sì positivo, ma certamente non risolutivo. Manca ancora un verbale ufficiale, ma il Senato Accademico si è riunito mercoledì e ha votato favorevolmente all’immatricolazione dei nuovi studenti di Informatica presso la sede milanese dell’Ateneo.

Il direttore Nello Scarabottolo, (referente della sede di Crema, ndr) aveva dato praticamente per certa questa decisione già a fine febbraio, riferendo che non vi fosse alcuna contrarietà da parte dei docenti, la cui posizione maggioritaria era propensa all’unificazione del dipartimento.

Università addio, dunque. Non ci sarà una chiusura immediata della sede di via Bramante, perché gli studenti che si sono iscritti l’anno scorso alla facoltà, potranno terminare gli studi a Crema nel 2020, anno in cui scade la convenzione con l’UniMi. Al termine dell’incontro i soci Acsu avevano descritto l’idea dell’immatricolazione a Milano già a partire da settembre come “una scelta repentina e frettolosa e darebbe comunque l’idea di una graduale, ma inesorabile dismissione della sede Cremasca da parte dell’Ateneo”. Ma pare che il Senato Accademico non abbia tenuto poi molto conto del parere di Acsu.

Ora tocca all’Amministrazione e ai portatori di interesse capire, insieme al nuovo rettore (il mandato di Vago è in scadenza), cosa fare della struttura universitaria cremasca.

Ambra Bellandi

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