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Bisogni dei cani, stretta
del Comune con campagna
'Lo faresti a casa tua?'

‘Lo faresti a casa tua?’ è il claim della campagna di sensibilizzazione lanciata da Linea Gestioni e dall’Amministrazione Comunale di Cremona finalizzata a richiamare l’attenzione dei cittadini verso i temi della tutela ambientale e del decoro urbano. La campagna, lanciata l’anno scorso, ha recentemente toccato aspetti quali i rifiuti abbandonati, i mozziconi di sigarette per strada e l’utilizzo scorretto dei cestini stradali. Ora il focus della campagna è sulle deiezioni canine, criticità che – a causa di comportamenti incivili di alcuni proprietari di cani che non raccolgono i bisogni del proprio animale – interessa marciapiedi, strade e aree verdi della città.

Da qui la nuova campagna, lanciata proprio in questi giorni, che si è già tradotta nella installazione di nuovi doggy box (i contenitori dove buttare i sacchetti per le deiezioni canine) installati in largo Ragazzi 99, via Argine Panizza, piazza Caccia, Porta Mosa, Parco al Po, Parco Asia, via Mosconi in aggiunta ai tre già posizionati i mesi scorsi in via Tagliamento, al parco del Vecchio Passeggio e in via Amidani. Su tutti sono stati affissi adesivi di sensibilizzazione per i possessori di cani.

La campagna si tradurrà nei prossimi giorni anche nella realizzazione di manifesti e cartoline informative che riportano poche e semplici regole per una città pulita e quindi più bella. In particolare, i manifesti e le cartoline, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento comunale (sanzioni recentemente incrementate fino a 495 euro) e soprattutto della buona educazione, inviteranno i proprietari di cani a raccogliere le deiezioni degli amici a quattro zampe e a sciacquare i muri o gli arredi urbani dove urinano (basta una bottiglietta d’acqua).

“Tra le linee strategiche dell’azienda vi è senza dubbio, e da sempre, l’impegno a promuovere una visione dell’ambiente che si traduca in comportamenti sostenibili da parte dei cittadini” sottolinea Primo Podestà, Procuratore Generale di Linea Gestioni. “Un comportamento orientato alla logica della tutela del contesto urbano innesca un circolo virtuoso grazie al quale gli indicatori della tutela ambientale risultano in continuo miglioramento. Attraverso queste iniziative vogliamo portare i cittadini a riflettere sull’esigenza di un maggior rispetto della propria città e del nostro ambiente e dare così il nostro contributo concreto per un miglioramento della qualità della vita”.

“Si tratta di un pacchetto di azioni condivise che toccano aspetti legati alla quotidianità delle persone e che sono finalizzate al miglioramento del decoro urbano e alla cura della nostra città affinché prevalgano i comportamenti civili rispetto una piccola minoranza che deturpa l’ambiente in cui viviamo” conclude l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini.

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Commenti
  • Mirko

    Non servono cartelli, ma controlli e multe, multe, e ancora multe così almeno la gente capisce

    • Clara Legori

      Giustamente mettere i cestini i sacchetti per la raccolta delle deiezioni dei cani ma ci vogliono in tutte le vie della città perché di cani ce ne sono in tutte le vie ,È di persone maleducate e ignoranti e purtroppo menefreghiste ce ne sono parecchie

  • Gianluca

    Mi sembra che dove servono maggiormente (C.so Matteotti, Corso Mazzini, Piazza Roma, Corso Campi, Corso Garibaldi, Via Palestro, Via Platina, Largo Boccaccino..) non ci siano.

  • robby roby

    Chi non pulisce è un incivile. Non bastano cartelli ma anche multe. Questi doggybox andrebbero messi anche per le vie della città. Detesto chi non raccoglie i bisogni dei cani e chi fa fare la pipì ai cani sui muri delle case. I cani li adoro.