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Martiri di Bagnara,
solenne commemorazione
venerdì mattina

Si è svolta nella mattina di venerdì 27 aprile la commemorazione dei Martiri di Bagnara, un distaccamento dei Vigili del Fuoco che il 27 aprile di 73 anni fa venne preso di mira da un contingente di tedeschi in ritirata, ormai allo sbando. I militari catturarono e fucilarono quattro vigili del fuoco: Domenico Agazzi (35 anni), Guido Azzali (39 anni), Odoardo Cerani (42 anni) e Luigi Rusinenti (19 anni). Vennero uccisi inoltre due civili: Giovanni Vaiani (52 anni) e Ivan Mondani (16 anni). Si trattò di una vile e crudele rappresaglia, anche perché erano tutti disarmati: i vigili del fuoco si trovavano a Bagnara in missione civile per prestare soccorso alle persone in difficoltà.

La memoria di quelle giovani vittime è stata onorata, come ogni anno, con una cerimonia organizzata dal Comune di Cremona, Anpi, Anpc, Anda (Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Associazione Nazionale Divisione Acqui), Vigili del Fuoco di Cremona, Aup – Associazione Unitaria Pensionati Centro Sociale per gli anziani di Bagnara.

Alle 10, nella chiesa S. Maria Nascente di Bonemerse, si è tenuta la Messa. Al termine della funzione religiosa i presenti, insieme alle massime autorità civili e militari, si sono trasferiti al Centro Anziani di Bagnara. Al corteo c’erano due automezzi storici, con vigili in divisa d’epoca, provenienti dal Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Mantova.

L’onorevole Luciano Pizzetti, sottosegretario di Stato, insieme al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Cristiano Cusin, hanno scoperto la rinnovata lapide dedicata ai Martiri di Bagnara, mentre un picchetto del Comando dei Vigili del Fuoco rendeva l’onore. E’ stata quindi deposta una corona d’alloro e il parroco di Bonemerse don Mario Bardelli ha impartito la benedizione.

La cerimonia è proseguita in via Battaglione dove i sindaci di Cremona e Bonemerse, Gianluca Galimberti e Oreste Bini, insieme all’onorevole Pizzetti e al comandante Cristiano Cusin, hanno scoperto il nuovo cartello che ricorda quanto accaduto il 27 aprile del 1945. Gli allievi delle classi quarta e quinta della scuola primaria “Fratelli Cervi” di Bonemerse hanno letto alcune loro composizione ispirate al tragico evento di 73 anni fa.

Sono seguiti gli interventi del sindaco di Bonemerse Oreste Bini, di Gian Carlo Corada, in rappresentanza delle associazioni partigiane e del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Cusin. Il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, prima del suo intervento che ha chiuso la cerimonia, durante la quale è stata ricordata la figura del Maestro Mario Coppetti, ha consegnato a Michela Quattrone la seconda delle due borse di studio dedicata ai Martiri di Bagnara. Per il Comune di Cremona sono intervenute Simona Pasquali, Presidente del Consiglio comunale, e le Assessore Barbara Manfredini e Rosita Viola.

L’Anpi, in collaborazione con il Comune di Cremona, ha predisposto, in vista di questo significativo appuntamento, la pubblicazione Bagnara 27 aprile 1945 – L’eccidio nazista al presidio dei civici pompieri, curata da Giuseppe Azzoni e Fausto Fornari, nella quale viene ricostruita e approfondita, sulla base di una ricca documentazione, l’intera vicenda.

La lapide posta anni fa sul luogo dell’uccisione a perenne memoria necessitava di un intervento di restauro oltre che un’integrazione dei dati che non erano stati riportati nella prima realizzazione. Vi hanno provveduto gli aderenti all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale – Sezione di Cremona, che si sono fatti carichi del restauro, dell’aggiornamento e del riposizionamento sul muro esterno della sede del Centro di Bagnara. Nel punto in cui avvenne la fucilazione, davanti al muro di cinta dello stabile delle ex scuole, è stato inoltre posto la nuova targa sulla quale sono riportate le fotografie dei martiri e un breve descrizione dell’accaduto.

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