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Credito Padano, approvato
il bilancio con un risultato
positivo di 1,2 milioni

In una gremita assemblea è stato approvato il bilancio di Credito Padano che archivia il 2017 con un risultato positivo di 1,2 mln di euro. La seconda assemblea dei soci di Credito Padano si è svolta domenica pomeriggio a Cremona presso il teatro Ponchielli. La partecipazione è stata numerosa. I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio 2017.

Il presidente Antonio Davò, nella sua relazione introduttiva, ha ricordato come il 2017 abbia sancito il consolidamento della nuova Banca, nata nel luglio 2016 dalla fusione tra Banca Cremonese e la Bcc di Castel Goffredo. Una integrazione realizzata in tempi record, che ha visto una importante opera di risanamento del portafoglio crediti deteriorati, fondamentale per affrontare con serenità l’imminente avvio della Riforma del Credito Cooperativo.

Credito Padano è dunque una banca solida con gli indici patrimoniali pienamente adeguati (total capital ratio pari al 15,87%), il rischio di credito in diminuzione e la redditività in aumento. Nel 2017, infatti, la Banca ha realizzato un utile di 1,2 mln di euro, migliorando la propria efficienza operativa come dimostra il cost income, in contrazione di 10 punti percentuali rispetto al 2016. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Davò per i risultati della Campagna Soci 2017 che ha portato all’ingresso di 650 nuovi soci, numeri che confermano la rinnovata fiducia nella Banca. L’aumento della compagine sociale sarà perseguito anche quest’anno, attraverso una serie di iniziative volte a coinvolgere maggiormente il socio nella vita della Banca. La nuova campagna #socioportasocio vedrà infatti il socio protagonista in qualità di testimonial della Bcc.

Il bilancio è stato illustrato dal direttore generale Paolo Innocenti. I mezzi amministrati superano i 3 miliardi di euro. La raccolta globale, pari a 2,2 miliardi di euro, è aumentata del 2%. In particolare la componente Indiretta, sostenuta dal buon andamento nel collocamento dei fondi e delle polizze assicurative, ha segnato un +6% rispetto al 2016. Gli impieghi lordi a clientela sono in leggera flessione, in linea con il trend delle BCC Lombarde, e si attestano sui 952 milioni di euro.

L’incidenza delle partite deteriorate sugli impieghi lordi si è ridotta di 6 punti percentuali ed è pari al 19%, mentre il rapporto tra crediti deteriorati netti su impieghi netti a clientela si riduce al 10,48%. Grazie alla politica prudenziale, infatti, l’indice di copertura delle partite deteriorate è salito al 51%, superando il 65% per i crediti in sofferenza. Per quanto concerne i risultati economici del 2017, il Margine di Intermediazione (dato dal margine di interesse, commissioni, dividendi, risultato delle attività di negoziazione e delle attività finanziarie) si attesta a 44,7 milioni di euro. Positivo il contributo delle commissioni nette, paria a 13 milioni di euro e dei ricavi della gestione finanziaria per circa 9 milioni di euro. Prosegue l’attività di contenimento delle spese amministrative. Fiducia, mutualità e vicinanza sono gli elementi caratterizzanti il consolidamento della Banca” ha sottolineato Innocenti.

All’ordine del giorno vi era anche una sessione straordinaria per l’approvazione della variazione in Statuto della competenza territoriale della Banca, a seguito della trasformazione della filiale di Casalmaggiore in sede distaccata. Operazione peraltro già autorizzata in via preliminare da Banca d’Italia. Al termine dei lavori assembleari sono stati premiati 20 soci con oltre 25-50-60 anni di appartenenza alla compagine sociale.

A seguire, i presenti con relativi accompagnatori, hanno potuto assistere allo spettacolo di Antonio Provasio “Si stava meglio quando si stava peggio” che in modo brillante, ironico, a tratti nostalgico e commovente, ha coinvolto il pubblico nel ricordo del “tempo che fu”. Provasio, che questa volta non vestiva i panni della mitica Teresa dei Legnanesi, era accompagnato dal maestro Fabrizio Palermo che ha curato gli arrangiamenti musicali ed ha visto la partecipazione del giovane e promettente attore Maicol Trotta, nel ruolo di Furio un simpatico “nerd” alle prese con i problemi dei giovani d’oggi.

Anche il pubblico è diventato parte integrante dello show che si è concluso con un richiamo, stavolta serio, all’importanza delle tradizioni, al valore dei rapporti umani ed un plauso a chi, come la Bcc lavora ogni giorno per sostenere il territorio.

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