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Paolo Fresu al Museo del
Violino relatore in convegno
su musica e psicologia

Il titolo scelto per la conferenza lascia presagire che sarà qualcosa di speciale: lunedì 21 maggio alle 15 si terrà al Museo del Violino l’evento “l’integrazione artistica multisensoriale: il connubio tra musica, psicologia e design”, promosso dall’Ordine Psicologi della Lombardia in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia e la comunità sarda di Cremona rappresentata dal circolo ‘Sa Domu Sarda’.

L’evento è ad ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili e senz’altro richiamerà l’attenzione degli specialisti ma anche del pubblico: ospite straordinario del dibattito è infatti il trombettista sardo Paolo Fresu, che con Cremona ha un legame solido e antico come attesta la serata musicale dello scorso febbraio al Museo del Violino nella rassegna “Concerti all’auditorium”. Al tavolo dei relatori ci saranno anche appresentanti del mondo della Psicologia (Fabrizio Pasotti), del Design (Luciano Galimberti), delle Neuroscienze (Gabriella Bottini) e del giornalismo scientifico (Daniela Ovadia).

Da anni l’Ordine Psicologi della Lombardia promuove iniziative di divulgazione culturale sul valore della Psicologia e delle Neuroscienze in ambiti differenti quali le arti visive e musicali o la letteratura. L’auditorium rappresenta il luogo più appropriato come dimostra il premio Compasso d’Oro ricevuto nel 2016 per “aver realizzato con bellezza ed eleganza il concetto di armonia pari a un grande strumento musicale”. Anche Paolo Fresu, icona del jazz e dell’integrazione fra le arti, rappresenta l’ospite ideale; racconterà l’esperienza di ‘Time in Jazz’, che da trent’anni celebra in Sardegna richiamando pubblico da tutto il mondo.

Federica Priori

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