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Pendolari, odissea
infinita: ritardi fino a 108
minuti sulla Mi-Cr-Mn

Odissea infinita per i pendolari della linea Milano-Cremona-Mantova, che in seguito allo svio del locomotore di un treno merci, nella mattinata di mercoledì, dopo essere rimasta bloccata alcune ore ha continuato a subire ritardi e cancellazioni per tutta la giornata e le ripercussioni non si sono ancora esaurite neppure nella mattina di giovedì, nonostante TreNord nella propria nota avesse comunicato “un ripristino della circolazione a binario unico con ritardi di 20 minuti” dalle 14 di mercoledì. Insomma, i lavori da parte di Rfi di ripristino della linea si stanno protraendo, con tutti i disagi del caso.

Un vero e proprio bollettino di guerra, quello della giornata, con almeno cinque treni cancellati e ritardi fino a 108 minuti per gli altri convogli. In particolare a creare problemi ai pendolari cremonesi sono stati soprattutto i treni del tardo pomeriggio, quelli che avrebbero dovuto riportarli in città, da Milano o da Mantova: il convoglio più frequentato, quello delle 18.20 da Milano, solitamente in arrivo sotto il Torrazzo alle 19,28, è invece arrivato ben 70 minuti dopo, alle 20.40 circa, per la rabbia dei pendolari. Non è andato meglio a quello successivo, in partenza da Milano alle 19,15, che avrebbe dovuto raggiungere Cremona alle 20.18 e che è invece arrivato ben oltre le 21. Così come il convoglio che avrebbe dovuto arrivare in città alle 18.18 e che è arrivato invece intorno alle 19.

“Una folle giornata sui treni, senza spiegazioni e senza una gestione adeguata da parte di Trenord” ha commentato sui social l’assessore Alessia Manfredini, pendolare. Del resto tutti i pendolari della linea non hanno mancato di far sentire la propria voce sulle pagine Facebook dedicate.

Ma nella mattinata di giovedì la situazione risulta non essersi ancora normalizzata: i ritardi accumulati dai vari convogli da e per Milano risultano avere ritardi che variano dai 20 ai 40 minuti, mentre ancora il treno uscito dai binari non è stato rimosso.

LaBos

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