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Traffico e mobilità: incontro
coi quartieri il 14 giugno
per spiegare il Pums

Prima informativa sullo stato di avanzamento del Pums, il piano urbano per la mobilità sostenibile, il prossimo 11 giugno, all’interno della commissione Ambiente convocata da Francesca Pontiggia. Un tema che si lega ad alcuni degli argomenti più caldi della politica locale, vista la tensione sulla strada  sud, ma che l’amministrazione comunale vuole inquadrare all’interno di una programmazione strategica di medio – lungo periodo (10 anni).

“Il Pums – spiega l’assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, che il 14 giugno illustrerà il Piano ai 13 presidenti dei comitati di quartiere, una risposta alla richiesta  di qualche settimana fa – non solo si prefigge di definire misure orientate a migliorare l’efficacia del sistema infrastrutturale, ma propone il raggiungimento di obiettivi articolati in più macrocategorie che richiamano il concetto di sostenibilità”. In pratica si stanno cercando soluzioni tecniche che consentano una migliore vivibilità di tutto il comparto sud, con meno auto e migliore qualità della vita puntando sempre di più alle ciclabili e ad un trasporto più efficace e efficiente,  ma anche aggredendo le criticità note. “Non c’è solo via Giordano – continua Manfredini –  ma anche le criticità di via Dante con un progetto incompiuto o il passaggio a livello di via Ghinaglia. I momenti di partecipazione non mancheranno, anzi ci sarà bisogno di tutti per costruire la mobilità per i prossimi 10 anni”.

Il Piano sarà allineato ai più recenti indirizzi sviluppati a livello dell’Unione Europea e vedrà il suo compimento prima della fine del mandato della Giunta Galimberti; non appena sarà reso pubblico si aprirà la fase partecipativa nella quale, come per il Pgt, cittadini e imprese potranno dire la loro.

IL PUNTO SUL MONITORAGGIO TRAFFICO – Nei mesi scorsi sono stati posizionate le spire, quindi il traffico è ‘sorvegliato speciale’. 57 le sezioni in cui è stata suddivisa la città, in cui sono state posate sulle principali arterie cittadine delle spire per il rilevamento dei passaggi veicolari. Si tratta della campagna straordinaria di misurazione dei flussi di traffico su tutto il territorio comunale, mai attuata negli ultimi 20 anni.
In queste settimane si sono svolte più  riunione tecniche, organizzate dalla stessa Manfredini e dal dirigente dei lavori Pubblici Marco Pagliarini, con tecnici, vigili  e la società incaricata della redazione. Attualmente sono in corso le interviste per capire origini e destinazioni dei veicoli, informazioni fondamentali per capire le abitudini dei cittadini, in 8 punti della città. Nel comparto sud, si analizzeranno ancora il traffico con via del Sale a senso unico, viale Po e tangenziale.
Ci sarà un pagina dedicata sul sito del Comune che accompagnerà il percorso del PUMS con continui aggiornamenti che saranno facilmente identificabili grazie alla creazione di un logo ad hoc.
A collaborare con il Comune è la società Redas ATI E TeMA 
specializzata nella redazione di questi piani, vincitrice della gara d’appalto.

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Commenti
  • Mario Rossi ₷ᶌ

    Avrei aspettato il 15 agosto, cosí c’era piú gente!

    • un fascio di luce

      e magari dalle 12 alle 14..

      van bene le statistiche purchè non vengano fatte “ad hoc” per confermare la tesi che si vuole sostenere. i numeri purtroppo non mentono, vero, ma neppure spiegano…
      attendiamo quindi di leggere i risultati di queste indagini, ma accompagnati anche dalla spiegazione di dove, come e quando sono stati raccolti…. perchè che sul sito del comune si possa partecipare all’indagine e scrivere che la strada sud non serve, salvo poi sapere che chi lo ha scritto abita al Boschetto e lavora in via Mantova (tanto per fare un esempio di percorso che non contempla il passaggio nella zona interessata..) non ha molto senso a mio parere…

      • Mario Rossi ₷ᶌ

        Tanto non ascolteranno nessuno, come sempre…

  • Gianluca

    Mi sfugge una cosa: una volta che avremo capito le abitudini dei cittadini che si spostano da A a B e poi a C ecc. cosa faremo? Gli prospetteremo di andarci in bici? Oppure se un tragitto è molto frequentato allargheremo la strada? Oppure se al contrario in una certa zona passano poche auto la chiuderemo? Oppure se non ci sta bene che transitino in certe zone li sanzioneremo?

    • Illuminatus

      Io credo che la loro strategia sia di creare tali e tanti intasamenti, grazie a ristringimenti di carreggiata e sensi unici, da portarci tutti ad un tale livello di frustrazione da trasferirci altrove.

  • Illuminatus

    Io percorro viale Po e via Giordano quattro volte al giorno per recarmi al lavoro e rientro a casa; lo stesso lo fanno quasi tutti i miei colleghi, sebbene con orari differenti. Quasi tutti noi veniamo da fuori città, e perciò utilizziamo, aimé, l’automobile.

    Non vedo come un PUMS possa cambiare questa situazione, a meno di non costringerci tutti in tangenziale, allungando il percorso e relativo inquinamento, ed intasare una viabilità già satura anche lì. Staremo a vedere…

  • Ronni

    Tranquilli , anche da noi arriverà un sindaco è una giunta che semplicemente ascolteranno i propri concittadini e la voce del loro popolo ….se avevo dei dubbi sul governo giallo verde ieri ho visto la boldrini in piazza e mi sono rasserenato subito . La vecchia politica fatta di gente che insegna al popolo come stare al mondo è finita …grazie al cielo

  • Mirko

    Manfredini??? Nulla da dire??

  • Illuminatus

    Diciamo le cose come stanno. Un PUMS in una città di provincia, che peraltro sta morendo (popolazione che diminuisce ed invecchia costatemente), è davvero un nonsense.

  • erisso

    “propone il raggiungimento di obiettivi articolati in più macrocategorie che richiamano il concetto di sostenibilità”. Meraviglioso. Una frase che sembra presa dal “generatore automatico di piani sanitari” (per chi sa che cos’è).

    • Illuminatus

      Sembra Orwell…

  • ciclo-pe

    Basterebbe leggere i report ufficiali sull’inquinamento dell’aria a Cremona del 2017 per capire che bisogna intervenire al più presto (e non solo sul traffico). 178 giorni di superamento dei limiti di legge tra PM 10 e Ozono significa che un giorno su due a Cremona si repirano veleni. Con il PUMS almeno si inizia a discutere dei problemi reali che sono anche la mancanza di alternative valide all’uso dell’auto per chi viene dall’interland ma sono anche legati a stili di vita a cui non si vuole rinunciare ma che danneggiano tutti.

    • Illuminatus

      Gli inquinanti arrivano da fuori, non li generiamo noi. Basti vedere che la domenica, il giorno di Natale, ecc non c’è mai un abbassamento degli inquinanti nonostante non ci sia il traffico dei giorni feriali.

      Però l’inceneritore c’è sempre, ed è un problema reale su cui si può agire: spegnendolo.

    • Mario Rossi ₷ᶌ

      Ancora!? Cerca le vere cause dell’inquinamento invece di scrivere sempre le stesse teorie ciclo-vegane come un automa!