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Quando l'amore finisce
A Cremona divorzia
il 7,8% delle coppie

In provincia di Cremona è Castel Gabbiano il paese in cui si ci si lascia di più, con il 7,8% dei divorziati, seguito a stretto giro da Cremona città (7,78%), poi Azzanello (7,37%) e Spinadesco (7,06%). Crema è al sesto posto, con una percentuale del 6,74, mentre a Casalmaggiore sembra si vada molto più d’accordo, visto che la percentuale dei divorzi è solo del 2,04%. Dove ci si lascia meno è invece Genivolta (1,66%) seguita da Credera Rubbiano (1,69%). Il quadro della situazione emerge da un’elaborazione di Infodata pubblicata dal Sole 24Ore, su dati Istat relativi all’anno 2017.

Confrontando la situazione di Cremona con gli altri capoluoghi della Regione, emerge che la nostra città si trova in una situazione intermedia. Si va più d’accordo a Lodi (5,93%), a Monza (6,17%), a Lecco (6,46%), a Bergamo (6,67%). Va peggio invece a Como (7,83%), Pavia (7,95%), Varese (8,10%), Brescia (8,31%), Milano (8,53%), Sondrio (9,12%). Dove ci si lascia di più è Mantova (9,46%).

Oggi, complessivamente, i divorziati (che non si sono mai risposati) in Italia sono oltre 1,5 milioni, mentre i coniugati sono poco meno di 29 milioni. Il tasso di divorzio quindi si attesta, in media, sul 5,1%. Ma da una zona all’altra la situazione cambia molto: le percentuali risultano essere più alte nell’area Nord Ovest del Paese, dove vi sono comuni che superano il 20% di divorziati.

Anche prendendo in considerazione solo i comuni maggiori (con almeno 10.000 abitanti), la maggior parte dei divorzi è tutta al centro-nord. Livorno supera il 14%, Trieste il 12% e Aosta l’11%. Tassi inferiori alla media nazionale quasi ovunque, invece, nelle regioni del sud.

LA CARTINA

Laura Bosio

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