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Forno crematorio ad Aem,
Manzi: 'Nessuna conseguenza
per il bilancio comunale'

L'assessore al Bilancio chiarisce che il passaggio di gestione, che sarà operativo da luglio e verrà formalizzato dalla giunta nell'ultima seduta di giugno, garantirà l'equilibrio dei conti pubblici.

Si avvicina il trasferimento della gestione del forno crematorio del cimitero dal Comune ad Aem, in vista della scadenza del 1 luglio. In questi ultimi giorni del mese, i dirigenti dei vari settori coinvolti stanno lavorando per trasferire le varie  posizioni contrattuali dall’uno all’altro ente, ma anche per modificare regolamento e carta dei servizi. Molti passaggi burocratici sono ancora da perfezionare per rendere ufficiale la concessione dell’impianto all’azienda municipalizzata. La concessione avrà una durata in anni non ancora esplicitata. Se ne saprà di più dopo il passaggio in Giunta previsto per mercoledì 27 giugno.

Il consiglio comunale aveva già dato lo scorso anno il via libera, nell’ambito del riordino delle società partecipate. In questo modo Aem acquisisce un cespite importante dal punto di vista economico, visti i numeri sempre crescenti delle cremazioni. Per quanto riguarda il personale, è previsto il passaggio degli addetti del Comune all’azienda, tra cui una figura di funzionario (p.o) che quindi lascerà vacante una posizione nell’organigramma comunale. Questa ‘casella’ verrà riempita con l’attribuzione dell’unica posizione organizzativa ancora mancante, quella di responsabile dell’ufficio progetti e risorse,  per la quale il Comune ha aperto una procedura di mobilità interna.

Il trasferimento delle attività del forno crematorio non avrà ripercussioni negative sui conti del Comune, assicura l’assessore al Bilancio Maurizio Manzi. Aem prenderà in carico i costi e gli introiti, secondo la convenzione che verrà definita a breve. Sarà accompagnata dal piano economico finanziario di Aem, nel quale figureranno anche  gli eventuali versamenti della municipalizzata nelle casse del Comune, come corrispettivo per l’affidamento del servizio. g.b.

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