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Nuovo Burger King in
via Mantova, da martedì
la struttura prenderà forma

Verranno posati martedì i primi pilasti del prefabbricato che ospiterà il Burger King in via Mantova: il cantiere di fronte al bar Casello procede velocemente e ruspe e operai sono attivi per completare l’area commerciale dentro cui sorgerà anche un nuovo distributore di benzina.

Si tratta di due cantieri separati: quello del distributore Keropetrol, che vede ancora i mezzi scavare per posizionare la cisterna sotto la superficie, e quello del fast food più famoso al mondo pronto a sbarcare a Cremona, a poca distanza dal McDonald’s, su una superficie di 400 mq.

L’area è quasi completamente privata, tranne una porzione di scarpata data dal Comune in concessione, quella dove Keropetrol insedierà il nuovo distributore. I lavori nell’area, secondo il cronoprogramma, dovrebbero proseguire fino a metà ottobre. Si aspetta ora la realizzazione del Decathlon, poco più avanti, a Gadesco Pieve Delmona, con la preoccupazione per la viabilità della zona, che verrà alleggerita da una rotonda in zona Cremona2.

FBand

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Commenti
  • Patrizia Signorini

    e mandiamo tutti fuori dalla città, sempre più fuori… lungimiranti!

  • giorgino carnevali

    INEVITABILE!

    Vedete Patrizia, è l’inevitabile prezzo che pagheremo, e tutti, in favore del progresso. Dislocazione delle attività (di qualsiasi caratteristica) al di fuori della cinta cittadina. Il centro si “asciugherà” dalle storiche e più care attività (presumo care solo a noi “datati” conservatori di una tradizione che avremmo voluto fermare). Largo alle giovani generazioni, il futuro giustamente è il loro. Necessitano spazi, grandi spazi, dove il consumatore può liberamente muoversi, tuttavia fagocitati come saremo dai centri commerciali. La battaglia tra centro commerciale e città non può essere combattuta ad armi pari. STA TUTTO RACCHIUSO IN CODESTA ENUNCIAZIONE L’OGGETTO DEL CONTENDERE! Sono luoghi magnetici, sono “cattedrali nel deserto”, spesso asfittici, impersonali. Mentre la città, ricca di storia, di cultura, di arte, di fascino, dotata di svariate attività e di servizi è inesorabilmente schiacciata nella morsa del traffico, dell’inquinamento e del caos.Girando l’Europa (ma non di meno negli U.S.States) si trova di tutto e di più. Fino a che (forse!) si ritornerà alle origini. Ne dubito fortemente! Che desolazione, che squallore il nostro centro cittadino, si visto in un’ottica tutta particolare. Noi adulti abbiamo allora fallito? I bambini no, i bambini non possono fallire. perché ai bambini di oggi “ci” deve raccontare che la favola è una cosa, ma che la realtà è un’altra. E che i DRAGHI DELLE FAVOLE possono essere anche uccisi. Io credo. Buona giornata.

  • Mario Rossi SV

    Certo che uno che vuole mangiarsi un panino deve prendere l’auto….complimenti alla nostra amministrazione green…

  • Simone

    I centri città, sempre più nel futuro, non saranno più considerati dalle persone come luogo di aggragazione perché i giovani di oggi, le persone che vi abitano (ormai per lo più stranieri) non conoscono e non vogliono conoscerne la storia di come sono state costruite e di come si viveva. Ormai le città sono dei dormitori e basta. Solo noi italiani di generazioni più o meno datate apprezziamo la passeggiata in centro, vedere le vetrine di negozi e usare gli spazi che offrono.