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Per non consumare cibo
un protocollo tra Comune
e l'associazione No spreco

Su proposta dell’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini la Giunta ha approvato il protocollo d’intesa con l’associazione di promozione sociale “No Spreco”, per la promozione dell’attività di recupero e distribuzione dei prodotti alimentari ai fini della solidarietà sociale e per la definizione di un piano di recupero delle eccedenze alimentari: anni 2018/2020, che sarà sottoscritto dal Sindaco Gianluca Galimberti e che è stato presentato ieri in occasione della Festa del Volontariato, presente Diana J. Afman di Smart City Center.
L’iniziativa rientra tra quelle intraprese in questi anni per contrastare lo spreco del cibo, quali la sottoscrizione del Milan Urban Food Policy Pact (impegno per sviluppare sistemi alimentari sostenibili), il progetto ‘Tenga il resto’ e le azioni consolidate di sensibilizzazione presso le mense scolastiche. Anche dalle Agorà attivate all’interno del progetto UrbanWINS (progetto europeo di innovazione tecnologica del quale Cremona è Comune capofila, che individua attraverso attività di ricerca e sperimentazione sul campo, buone pratiche e strategie volte al contenimento della produzione di rifiuti ed alla lotta allo spreco di risorse) tra le 5 azioni pilota, quella più votata è risultata ‘Last minute market’: favorire il recupero e la donazione di eccedenze alimentari e prodotti in scadenza, che si pone lo scopo di promuovere, anche attraverso iniziative mirate, il recupero e la donazione di eccedenze alimentari e prodotti in scadenza ai fini di solidarietà sociale, per la limitazione dello spreco alimentare e la riduzione dei rifiuti.

Per attivare questa buona pratica è stata individuata l’associazione ‘No Spreco’, che collabora con diverse associazioni del territorio, e che è disponibile a dare un supporto al funzionamento dell’intera filiera attraverso la predisposizione di un piano di recupero delle eccedenze alimentari, fornendo agli operatori strategie e strumenti efficienti e di facile utilizzo per poter attuare la donazione e la distribuzione dei prodotti alimentari invenduti alle famiglie bisognose attraverso la rete già avviata da tempo. “Grazie a questo accordo sarà possibile avviare un percorso virtuoso per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari e dei prodotti freschi invenduti, creare una rete di contatti strutturata e funzionale che riesca in maniera efficace e misurabile a contrastare, nel breve e medio termine, il fenomeno dello spreco e a contenere la produzione di rifiuti”, dichiarano al riguardo il Sindaco Gianluca Galimberti e l’Assessore Alessia Manfredini.

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