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Bottiglia incendiaria contro
finestra della sede Lega Nord
Solidarietà al partito

foto di repertorio

AGGIORNAMENTO – Alessandro Zagni, già assessore dell’amministrazione Perri e nome in pole position come candidato sindaco del Carroccio per le amministrative 2019, interviene dopo il nuovo atto vandalico nei confronti della sede cremonese della Lega. “Non c’è limite alla stupidità. Lanciare una bottiglia piena di infiammabile contro la sede di un partito è inaccettabile. La misura è colma”, ha scritto in un post su Facebook commentando la notizia. Gli fa eco Francesco Bordi, anch’egli ex giunta Perri ma ora in area Cinque Stelle: “Mi spiace per l’accaduto, ma è possibile che con mille telecamere sparse per la città non si riesca mai a scoprire gli autori?”. Zagni replica alludendo al fatto che questo non sia il primo episodio: “Spero che questa volta i responsabili vengano identificati. Gli episodi stanno diventando troppo frequenti e l’escalation va fermata”.

Il raid vandalico contro la sede della Lega di Cremona è avvenuto nelle prime ore di domenica mattina. Gli ignoti vandali sono entrati in azione intorno alle 6.30, lanciando una bottiglietta piena di liquido infiammabile contro la finestra della sede di via Araldi Erizzo. L’oggetto si è inizialmente infiammato, per poi spegnersi subito, senza fortunatamente provocare danni. Ad allertare le forze dell’ordine i residenti, svegliati dal trambusto. Sul posto è intervenuta la Questura di Cremona, che sta cercando di ricostruire l’accaduto e di individuare i responsabili. E’ di poco più di un mese fa l’ultimo attacco alla sede del Carroccio locale: in quell’occasione i vandali avevano spaccato le finestre lasciandovi contro delle pietre.

“Questa mattina – aveva commentato in mattinata il senatore Simone Bossi –  la sede della Lega di Cremona è stata colpita da un gesto vile e infame. Anonimi vandali hanno lanciato una bottiglietta di liquido infiammabile contro la finestra della sezione, fortunatamente senza causare danni a persone o cose. Non è la prima volta che la Lega di Cremona viene presa di mira e attaccata da vigliacchi. Questi atti sono inaccettabili e mi auguro che i responsabili vengano presto identificati e adeguatamente puniti. La politica e la democrazia si basano sulla dialettica, non sulla violenza. Non abbiamo paura di questi atti intimidatori e andiamo avanti, se pensano di fermare la Lega con certi gesti ignobili, si sbagliano di grosso”.

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Commenti
  • MENCIA

    Ma questi non avevano niente da fare alla domenica al mattino

  • Pamy

    Lo sanno già chi sono … ( sempre le solite zucche vuote dei centri sociali cittadini: dordoni o kavarna! …) ma chissà perché le forze dell’ordine non possono toccarli? … pare abbiano le mani legate … come se (sospetto mio di cui mi assumo tutta la responsabilità …) qualcuno impedisca loro di intervenire …

    • Andrea Ferrari

      Lei è un emerite ignorante a ipotecare accuse diffamatorie inventate. Si vergogni e stia pure vigliaccamente nell’anonimato.

      • Illuminatus

        Ha ragione, è stata un’incursione dei Cavalieri di Malta.