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Domenica 14 tornano
le Fattorie Didattiche:
quattro le cremonesi

(foto di repertorio)

Torna domenica prossima, 14 ottobre la ‘Giornata delle Fattorie Didattiche’: 49 aziende agricole di tutte le province della Lombardia, tra cui quattro in provincia di Cremona, apriranno le proprie porte ad adulti e bambini proponendo laboratori, visite guidate, degustazioni, percorsi sensoriali, giochi e altro ancora. L’evento è stato presentato ieri, mercoledì 10 ottobre, a Palazzo Lombardia dall’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi. All’incontro hanno partecipato anche Roberto Cavaliere, presidente Copagri Lombardia; Massimo Grignani, presidente Terranostra Lombardia – Coldiretti; Silvana Sicouri, direttore Turismo Verde – Cia e Giovanni Ruggeri di Agriturist Lombardia – Confagricoltura.

“La giornata delle fattorie didattiche a porte aperte – ha detto Rolfi –  è ormai una tradizione per la nostra regione. Un appuntamento che consente alle famiglie lombarde di passare del tempo insieme a contatto con le realtà rurali che caratterizzano il nostro territorio. Le fattorie didattiche sono l’esempio più evidente del contatto con il cittadino e le famiglie e della multifunzionalità raggiunta dalle aziende agricole. Oggi non si limitano solo a produrre cibo, ma promuovono anche una vera e propria cultura agricola. Tutto ciò ha una rilevanza maggiore quando sono coinvolti scuole e bambini”.

I partecipanti potranno conoscere da vicino gli animali, imparare come si fa il formaggio, come si munge una mucca e come si raccoglie il miele dalle api. E ancora, le regole per prendersi cura di un orto, visite alle stalle, escursioni nei campi e degustazioni di prodotti. In più sono previsti percorsi nella natura, giochi, visite ai musei agricoli e alle architetture rurali. Come detto, in provincia di Cremona sono quattro le fattorie ad avere aderito all’iniziativa: l’azienda agricola Maghenzani in via Malcatone a Cremona, l’azienda agricola Ca’ de Alemanni a Malagnino, l’agriturismo ‘Santa Maria’ in via San Lorenzo a Castelleone e l’agriturismo ‘La Sorgente’ in via Gramsci a Montodine.

“La Lombardia – ha aggiunto l’assessore – è terra contadina, è la prima regione agricola d’Italia e una delle prime in Europa. Per questo è fondamentale che bambini e adulti abbiano la possibilità di entrare in contatto con la campagna, gli animali e la vita contadina per scoprire l’ambiente rurale, l’origine degli alimenti e le tecniche di lavorazione dei prodotti tipici. L’obiettivo è quello di stimolare la curiosità e diffondere la conoscenza. È utile conoscere l’origine dei prodotti che consumiamo e comprenderne le proprietà, in modo tale da poter operare scelte ponderate ed essere consumatori consapevoli”.

“Le fattorie didattiche – ha proseguito ancora Rolfi – tutelano il patrimonio agrario e la biodiversità, difendono il paesaggio rurale e svolgono un ruolo sociale. Coniugano la storia, la tradizione di una civiltà contadina e dei territori della Lombardia con l’innovazione, le nuove tecnologie. Il valore aggiunto è il contatto diretto con gli ospiti, la possibilità offerta di interagire e partecipare al ciclo produttivo delle grandi Dop e Igp che consentono alla Lombardia di essere apprezzata in tutto il mondo anche sotto il profilo agroalimentare”. L’assessore ha poi concluso invitando “tutti i lombardi a partecipare a questa iniziativa” per promuovere “con orgoglio i nostri prodotti per valorizzarli”.

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