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Lotta all'evasione, Comune:
"Impegno costante, Cremona
tra i più virtuosi in Italia"

Tra i Comuni capoluogo di provincia, quello di Cremona è tra i più virtuosi nel contrasto all’evasione. E’ quanto annuncia il Comune attraverso un comunicato stampa. Il risultato, dicono sempre dall’Amministrazione, “grazie alle segnalazioni qualificate all’Agenzia dell’Entrate, la stessa ha riconosciuto al nostro Comune, per il 2017, 108.073,00 euro, dato che ci posiziona all’ottavo posto in Italia con un importo recuperato per contribuente pari a 2,01 euro (rapporto tra 108.073,00 euro su 53.654 contribuenti). In Lombardia, sempre per importo recuperato per contribuente, il nostro Comune si colloca al secondo posto dopo Bergamo (5,85 euro)”.

Al Comune di Cremona, si legge sempre nel comunicato, viene infatti attribuita una compartecipazione con l’Agenzia delle Entrate nell’accertamento fiscale erariale. Questo è frutto “dell’attività di verifica e di incrocio delle banche dati comunali con quelle messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, nonché dell’indicazione di situazioni di evasione fiscale all’amministrazione finanziaria attraverso le cosiddette segnalazioni qualificate”. Queste, una volta prese in carico, fatti i necessari approfondimenti, possono essere archiviate o determinare accertamenti erariali per i quali al Comune viene riconosciuta una quota di compartecipazione sulle maggiori somme (tributi erariali, interessi e sanzioni).

Tra i 7978 Comuni italiani, sono 435 quelli a cui viene riconosciuto un contributo economico per la partecipazione all’attività di accertamento ai tributi erariali del 2017. Dal 2012 al 2019 tale importo è pari al 100% delle somme riscosse (anche a titolo non definitivo). Le notizie positive sul fronte del contrasto all’evasione si completano con gli accertamenti effettuati al 31 agosto 2018 sulle imposte locali di IMU, Tari, Tarsu e Tasi. Gli accertamenti emessi dal Ufficio Entrate, secondo quanto annuncia il Comune, sono stati 4.493 per un importo totale di 3.758.339 euro, suddivisi per IMU 3.369.765,00 euro, Tarsu e Tari 274.188,00 euro, Tasi 114.386,00 euro, con un incremento, tra accertato e arretrato, rispetto a quanto inserito nel bilancio di previsione 2018, pari a 2.400.000,00 euro di 2.200.000,00 euro.

“I dati riportati – afferma l’Assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione Maurizio Manzi – dimostrano, ancora una volta, l’impegno costante dell’Amministrazione sul fronte del contrasto all’evasione e dell’equità fiscale. Un significativo risultato che rende disponibili risorse economiche che consentono di pianificare, finanziare e realizzare importanti servizi alla città. Un risultato reso possibile grazie alla professionalità e l’impegno delle persone coinvolte nel processo operativo (Servizio Entrate, Polizia Locale e Servizio Sistemi Informativi), che hanno progettato, realizzato e gestito un sistema tale da permettere l’incrocio dei dati disponibili nelle banche dati del Comune e di Enti esterni. Un impegno che, in modo strutturato e sistematico si protrae da quattro anni e che, attraverso la revisione dei processi operativi, l’adozione di strumenti informatici ed il costante lavoro svolto, ha consentito di accertare negli ultimi quattro anni ben 12.702.000,00 euro assicurando ai cremonesi equità e servizi”.

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